(19 impressioni)

Individuale Bici

Cod. AT014

Austria / Ciclabile della Drava

Da San Candido a Klagenfurt

Cosa fa il successo della Ciclabile della Drava? Valli profonde coronate dalle Alpi, laghi puliti dove fare un tuffo nelle calde giornate d’estate, parchi gioco per i più piccoli, paesi graziosi e tappe facili, perfette per la vostra prima esperienza in bicicletta, o per chi è alla ricerca di bellezza e tranquillità.
  • Itinerario

    mappa

    Arrivo individuale a Lienz e primo pernottamento.
    Lienz, capoluogo del Tirolo Orientale, è ben conosciuta come “città del Sole” sia per il clima prevalentemente mite e sia per l’atmosfera vivace, dovuta alla sua vasta gamma di offerte per quanto riguarda cultura, shopping e attività sportive. Oltre ad una passeggiata in centro o lungo la Drava, dove potrete trovare campi da tennis, piscine e mini golf, consigliamo di proseguire la visita fino al castello di Bruck, dove vengono organizzate mostre di artisti contemporanei e non. 

    2° San Candido – Lienz (40 km + 55 min in treno)
    In treno (incluso nella quota) raggiungete San Candido e qui, dopo la consegna delle bici, tutti in sella per la partenza! Salutate il castello di Heinfels a guardia della valle per dirigervi, attraverso pascoli e boschi, in picchiata verso Lienz. Lungo il percorso non mancheranno diversi bar e ristorantini per una sosta, e presso Thal una piscina per un tuffo durante le giornate più calde. Proseguite fino alla gola delle  Galitzenklamm, dove con una bella passeggiata su passarelle di legno raggiungerete la cima della cascata. Siete pronti quindi per rientrare nella città di Lienz.

    3° Lienz – Dellach (45 km)
    La tappa odierna prosegue in direzione di Lavant e il suo monastero di St. Ulrich, e quindi Aguntum, antica cittadina romana con il suo interessante museo interrativo. La ciclabile diventa sterrata, ma di facile percorrenza, e vi conduce fino a Oberdrauburg, dominato dall’alto dalle rovine del castello di Hohenburg, direttamente nella regione della Carinzia. Lo sterrato prosegue fino a Dellach, meta della vostra giornata.

     

    4° Dellach – Sachsenburg/Spittal (50/60 km)
    Oggi incontrerete un po’ di saliscendi, ma la bellezza della valle, la vegetazione e i piccoli paesini agricoli saranno in grado di mitigare la fatica. Arrivo in discesa fino a Sachsenburg, quindi si prosegue su strada promiscua fino a Baldramsdorf, dove potrete visitare l’interessante museo dell’artigianato. A Spittal eccovi davanti al possente castello di Porcia: la leggenda vuole che sia ancora abitato dal fantasma di Katharina von Salamanca. Qualora vi rimanesse un po’ di tempo libero, concedetevi un prolungamento fino al lago Milstättersee, un po’ di sano relax sulle sue spiaggette non guasta!

    5° Sachsenburg/Spittal – Villach (40 km)
    La Drava diviene oramai un fiume in piena regola e scorre placida nell’ampia valle. Ve ne allontanerete di tanto in tanto per deviare verso villaggi minuscoli, dove potrete trovare ancora qualche negozietto di artigianato locale. L’importante e vivace città di Villach vi attende per il pernottamento, e perché no, magari anche un rilassante bagno termale!

    6° Villach – Klagenfurt/Krumpendorf (45 km)
    Lascerete la cittadina di Villach per proseguire in bici verso il bel paesino di Velden, pedalando in mezzo al bosco con qualche breve salita! Arriverete al Wörthersee, il lago più grande della Carinzia, brulicante di hotel di fine ‘800 e porticcioli, come quello di Pörthschach, un tempo meta preferita dai compositori Mahler e Brahms. In alternativa proseguite da Villach lungo la Drava fino a Ferlach. Tappa conclusiva è Klagenfurt, capitale della Carinzia, con la sua accogliente atmosfera e i bei palazzi affrescati.


    7° Klagenfurt/Krumpendorf
    Dopo colazione fine dei servizi.

     

    Per motivi organizzativi, climatici o per disposizioni delle autorità locali, l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza.

     

  • Caratteristiche

    Chi non ha sentito parlare della San Candido-Lienz? Classica biciclettata in famiglia da fare in giornata tra boschi e pascoli in discesa su una ciclabile ben segnalata. La ciclabile della Drava non è altro che la continuazione di questo famoso tratto fino alla Slovenia, a Maribor. Il nostro percorso inizia direttamente in Austria su una ciclabile nuova e ben curata in discesa fino a Lienz. Dopo questa cittadina la ciclabile alterna la ciclabile asfaltata ad uno sterrato molto facile e a qualche strada secondaria, ma molto poco trafficata, soprattutto nel tratto tra Berg im Drautal e Sachsenburg. L’unico tratto nel quale bisogna fare attenzione al traffico sono i 10 km prima di arrivare a Spittal: la ciclabile (in lieve salita) è stretta e separata dalla strada con una semplice striscia bianca. Consigliamo, soprattutto per chi ha bambini piccoli che pedalano autonomamente, di evitare questo tratto prendendo il treno a Sachsenburg per raggiungere Spittal.

     

    Per quanto riguarda il dislivello, il percorso rimane molto facile principalmente in piano, con il primo tratto in discesa e alcune brevi salite nei dintorni di Berg im Drautal. Non preoccupatevi! Se proprio non ce la fate, potrete tranquillamente superarle scendendo e spingendo la bici! Lo splendido paesaggio boschivo vi saprà ricompensare della (poca) fatica. Troverete qualche facile saliscendi anche se effettuate il tour circolare dell’Ossiachersee.
    Seguire la ciclabile non sarà difficile: dispone di una segnaletica chiara e ben visibile e sarete quasi sempre accompagnati dal fiume Drava. In ogni caso avrete sempre a disposizione la guida cicloturistica la “Ciclovia della Drava” che vi verrà spedita a casa una volta prenotato il tour, con mappe e gli ottimi consigli di Alberto Fiorin, il nostro esperto cicloturista.

     

  • Come arrivare

    L’hotel sarà situato a ca. 2-3 km dalla stazione dei treni di Lienz. Potrete raggiungere il vostro alloggio a piedi oppure telefonare alla vostra struttura chiedendo di organizzarvi un servizio di trasporto. Il nome dell’hotel d’arrivo vi sarà comunicato nel Documento Finale qualche giorno prima della partenza.

    In aereo
    L’aereo non è proprio il mezzo più comodo per raggiungere Lienz. Gli aeroporti più vicini e più facilmente raggiungibili dall’Italia sono Vienna (a 7 ore di treno con 1 o 2 cambi) oppure Monaco (a 5 ore di treno con 2 o più cambi).


    Per Vienna:

    Eurowings da Bari, Brindisi, Catania, Lamezia Terme, Olbia e Roma. 

    Austrian Airlines da Roma, Napoli, Bologna, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Olbia, Venezia.

    FlyNiki da Catania

    Air Malta da Catania

    Easyjet da Napoli.


    Per Monaco:

    Lufthansa da Roma, Milano, Bari, Firenze, Bologna, Olbia, Napoli, Cagliari, Lamezia Terme, Palermo, Pisa, 

    Alitalia da Roma. 

    Vueling da Roma. 

    Easyjet da Milano. 

    Air Dolomiti da Bari, Firenze, Verona, Bologna, Venezia. 

    Condor da Olbia, Catania, Lamezia Terme. 

    Eurowings da Olbia, Catania, Napoli, Cagliari.


    Potrete richiedere una quotazione per voli di linea mandando una mail a: biglietteria@girolibero.it

    Dall’aeroporto di Vienna potete prendere un treno che con 2 o 3 cambi vi porta in 5 ore a Lienz. Per maggiori informazioni consultate il sito: Deutsche Bahn Italia

    Dall’aeroporto di Monaco potrete prendere direttamente un treno che vi porta in centro città e qui cambiare per Lienz. Per maggiori informazioni consultate il sito: Deutsche Bahn Italia


    In treno

    Per Lienz ci sono treni con 2 o più cambi che passano per Verona o Venezia. Orari e prezzi sui siti: Trenitalia oppure Deutsche Bahn Italia


    In auto
    Lienz si trova a circa 40 km dal confine. A seconda della città di partenza potrete optare se raggiungere Lienz via Brennero o via Tarvisio. Viamichelin.it o altri siti sono disponibili per aiutarvi a calcolare il percorso più breve. Vi ricordiamo che in Austria per circolare nelle autostrade è necessario avere il bollino/vignetta autostradale acquistabile presso tutti gli autogrill prima del confine. Il costo per 10 giorni è di 9,20 €. 

    Parcheggio
    Il parcheggio sarà presso il vostro hotel d’arrivo. Nel caso in cui il posto fronte all’hotel fosse pieno potrete utilizzare il parcheggio gratuito vicino allo stadio, Dolomitenstadion a 800 m dalla stazione dei treni.

     

     

  • Pernottamento e pasti

    Il tour include:

    • 6 pernottamenti in hotel 3/4 stelle;
    • tutte le colazioni.

    È possibile prenotare le cene (bevande escluse). Solitamente a tre portate, potranno essere a menù fisso (alle volte con una o due varianti) o a buffet. 

     

    Il pranzo è libero. Lungo il percorso trovererete spesso negozi o ristoranti, ma se vi aspetta una tappa molto naturalistica acquistate acqua e cibo al mattino, prima di partire.

     

    ll primo giorno è dedicato all'arrivo e al primo pernottamento, non è prevista nessuna pedalata. 

     

    Da sapere:

    • troverete la lista hotel definitiva nel documento finale. 
    • in alcuni casi l'hotel potrà sistemare alcuni partecipanti in altre strutture collegate.
    • una variazione degli hotel può capitare, le strutture alternative saranno sempre della categoria prenotata.
    • la classificazione varia a seconda dalla nazione, ad esempio aria condizionata e ascensore non sono sempre presenti. 
    • alcuni hotel vi potranno chiedere un deposito cauzionale con carta di credito che verrà sbloccato alla vostra partenza. 
    • non tutte le strutture garantiscono la camera doppia con letti separati, potreste trovare camere matrimoniali con due materassi singoli.
    • le camere triple sono spesso camere doppie con letti aggiunti.
     



  • Bici e accessori

    Le bici previste per questo tour sono:

    • citybike a 21/24 rapporti con freno a manubrio, copertoni antiforatura e sella confortevole. Non è prevista alcuna cauzione. 
    • a pedalata assistita a 7 rapporti con freno a manubrio. È prevista una cauzione pari a 180 €, da pagarsi preferibilmente lasciando il numero di carta di credito. 

     

    Le bici sono equipaggiate con:

    • lucchetto a chiave.
    • borse laterali non impermeabili (una a bici da adulto). Vi consigliamo di mettere tutti i documenti e gli oggetti delicati in sacchetti di plastica per proteggerli da un’eventuale pioggia.  

    Il casco è obbligatorio fino a 14 anni. Non lo noleggiamo, ma consigliamo sempre di indossarlo e farlo indossare ai bambini.

     

  • Materiale informativo

    Per permettervi di viaggiare autonomamente ma senza pensieri, prepariamo con cura il materiale informativo del percorso ciclabile.

     

    Prima della partenza invieremo il pacchetto informativo via corriere: chi ha seguito la prenotazione riceverà un pacchetto per camera/cabina. 

     

    Riceverete a casa:

    • scheda del viaggio
    • descrizione del percorso 
    • lista dei voucher che riverete in loco
    • lista delle officine
    • assicurazione medico/bagaglio 
    • depliant informativi

     

    Riceverete via email, a qualche giorno dalla partenza:

    • voucher vacanza come conferma dei servizi prenotati
    • lista degli hotel
    • documento finale con le informazioni fondamentali per la vacanza

     

    Riceverete all'arrivo:

    • voucher degli hotel
    • etichette bagaglio
    • orari dei mezzi di trasporto in loco 
    • biglietti del treno/bus/parcheggio

     

    Controllate tutto il materiale, e se dovesse mancare qualcosa contattateci. 

     

    In caso di prenotazioni sotto data riceverete via email una parte dei documenti e tutto il resto vi verrà consegnato all'arrivo. 

     
  • Al vostro fianco

    Per tutta la vacanza avrete a disposizione per emergenze:

    • il numero di Girolibero in Italia, attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00
    • i contatti del referente locale
     
  • 19 Impressioni di viaggio
    • Paola

      Vacanza del 16-21 settembre 2018

      Pubblicazione 27 settembre 2018

      Da consigliare
    • Consuelo

      Vacanza del 05-11 agosto 2018

      Pubblicazione 27 agosto 2018

      Il percorso è adatto agli amanti della natura con qualche tappa anche culturale (consigliata la deviazione ad Aguntum e relativo tour ben organizzato grazie ad una app scaricabile gratuitamente). Tutte le tappe sono in piano o in discesa, tranne una sola tappa (Dellach-Spittal) dove il sali scendi la rende un po' più impegnativa. Il percorso rimane comunque adatto anche a persone poche allenate e a famiglie con bambini.
      Lo consigliamo vivamente!!!
    • Oliviano

      Vacanza del 11-17 agosto 2018

      Pubblicazione 26 agosto 2018

      Itinerario facile è bello
      Da prestare solo molta attenzione durante la tappa San candido lienz per intenso traffico bici
    • Paola

      Vacanza del 22-28 luglio 2018

      Pubblicazione 06 agosto 2018

      Per chi vuole fare una ciclabile immerso nella natura tra boschi e parchi acquatici, un ottimo mix per bambini
    • Carla

      Vacanza del 22-28 luglio 2018

      Pubblicazione 02 agosto 2018

      Scomoda la sistemazione in hotel a Krumpendorf anziché a Klagenfurt visto che il tour finisce lì.

      giroliberoGirolibero risponde

      Grazie del feedback Carla! Eh sì, può capitare che a seconda della disponibilità dell'hotel l'ultima tappa possa concludersi a Krumpendorf anziché a Klagenfurt.
    • Edoardo

      Vacanza del 15-21 luglio 2018

      Pubblicazione 30 luglio 2018

      Il percorso e' facile per coloro che sono anche poco allenati. Resta il fatto che i viaggi di Girolibero sono sempre molto belli e ben organizzati
    • Giancarlo

      Vacanza del 15-21 luglio 2018

      Pubblicazione 26 luglio 2018

      Un percorso rilassante con poche difficolta per conoscere la Drava e il suo territorio. Per la prima parte soddisfazione di pedalare in ambiente alpino
    • Gianfrancesco

      Vacanza del 14-20 luglio 2018

      Pubblicazione 25 luglio 2018

      Bella esperienza! Un po’ costosa ma ne vale la pena.
    • Claudio

      Vacanza del 16-22 giugno 2018

      Pubblicazione 27 giugno 2018

      Tutto sommato una facile pedalata alla portata di chiunque in uno dei posti più belli e naturalistici che ci siano! Da fare assolutamente!
    • Emanuela

      Vacanza del 13-19 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

      Il voto per questa vacanza è 10....viaggiare, scoprire e scoprirsi!!
    • Alessandro

      Vacanza del 13-19 agosto 2017

      Pubblicazione 26 agosto 2017

      Bel percorso adatto a famiglie ed a chi non è tanto allenato.
      Obbligatori pantaloncini da bici per le lunghe "sedute".
    • Lidia

      Vacanza del 17-23 giugno 2017

      Pubblicazione 09 agosto 2017

      Vacanza ideale per chi ama visitare e rilassarsi pedalando in sentieri tranquilli. Facile per tutti.
    • Carla Maria

      Vacanza del 10-16 agosto 2016

      Pubblicazione 15 settembre 2016

      Percorso consigliato a coppie e famiglie con bimbi non piccolissimi per i percorsi su strada.
    • Pier Paolo

      Vacanza del 05-11 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Materiale e organizzazione perfetti.
      Come già altri hanno segnalato mi chiedo come mai si arrivi a Lienz per poi tornare a S Candido, e quindi ritornare a Lienz.
      A volte la scelta delle portate dei menu inclusi è stata un po' limitata.
      Comunque giudizio senz'altro più che positivo.
      Grazie.

      Saluti
      Pier Paolo
    • Grazia

      Vacanza del 14-20 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      E' stata un'esperienza come sempre molto interessante. Le mete che proponete infatti presentano interessi paesaggistici e culturali sempre all'altezza delle aspettative. L'Austria poi è un paradiso per i ciclisti! Perfetta la vostra organizzazione, sia come materiale informativo inviato prima della partenza, sia come ospitalità negli alberghi e gestione bici/trasporto bagagli. Grazie ancora, Girolibero!
    • Paolo

      Vacanza del 15-21 agosto 2016

      Pubblicazione 10 settembre 2016

      La nostra esperienza è stata molto positiva. Tutti abbiamo pedalato con piacere ed entusiasmo. Anche i bambini più piccoli, di 9 e 10 anni, non hanno accusato fatica, anzi tiravano il gruppo. Il percorso che avevamo scelto, certo non presentava difficoltà altimetriche particolari ma il paesaggio era incantevole. Il percorso è segnalato perfettamente e perdersi è impossibile. Il tempo poi è stato dalla nostra e la poca pioggia che abbiamo incontrato lungo il percorso non ci ha di certo disturbati. L'organizzazione è stata impeccabile, gli alberghi tutti di buon livello con qualche eccellenza. I bagagli gli abbiamo sempre trovati in albergo al nostro arrivo. Una menzione particolare per il ristorante convenzionato a klagenfurt che, seppur distante 4 km dall'albergo assegnatoci e che ha quindi necessitato l'utilizzo delle bici per raggiungerlo, è stato di gran lunga la miglior cena austriaca con i proprietari di una gentilezza ed accoglienza veramente commovente. Grazie e speriamo di ripetere l'esperienza su di un altro percorso l'entusiasmo cè.
    • Alfredo

      Vacanza del 15-21 agosto 2016

      Pubblicazione 10 settembre 2016

      Posti incantati, ideali per le famiglie, organizzazione sempre efficiente, a parte un piccolo intoppo dell'ultima sera: Infatti dei due ristoranti in cui potevamo andare, uno era chiuso e l'altro, pur valido era alla periferia di Klagenfurt. Ma dieri che è stata solo un'inezia
    • Michela

      Vacanza del 30 luglio - 05 agosto 2016

      Pubblicazione 09 settembre 2016

      La nostra vacanza è terminata, abbiamo ancora in testa il rumore dei pedali, negli occhi i colori vivi della terra di Carinzia e nelle orecchie il suono delle acque di chi ci ha fatto compagnia durante questo percorso: il fiume Drava.
      Nasce dalle montagne di Dobbiaco e noi, nonostante la pioggia di quel giorno, dopo aver preso in consegna le biciclette, siamo risaliti fino al punto della sua sorgente; poi giù in picchiata verso Lienz, con la pioggia negli occhi, il fresco in viso e tanta voglia di pedalare.
      Durante il viaggio tanti ciclisti: soli, in coppia, in famiglia, in grandi gruppi; tutti ben fieri di pedalare, anche sotto la pioggia, sulla famosa ciclabile che affianca il primo tratto della Drava, in questo punto un fresco torrente di montagna.
      Da Lienz si pedala fino a Dellach, piccolo paesino dove la Drava appare più matura e cresciuta.
      Siamo al secondo giorno e la pioggia non ci ha dato tregua; questo tratto di percorso è molto facile, diritto e pianeggiante, corre lungo la ferrovia e sull'altro lato ha splendidi boschi e prati. Il paesaggio sotto l'acqua è surreale, i profumi sono più intensi e la bici sembra scivolare leggera come spinta dal vento…
      Da Dellach decidiamo per la variante Weissen See, letteralmente Lago Bianco.
      La guida di Girolibero scrive “solo per ciclisti esperti”, giustamente: la salita che dobbiamo affrontare per arrivare al lago è decisamente impegnativa (15%), ma la vista del lago e uno scambio di battute con un vecchio frequentatore del posto, vale la fatica.
      Il battello ci ha accorciato il percorso e ci ha permesso di sorseggiare un'ottima birra.
      Da questo lago giungiamo al più piccolo Farchtner See, ma non meno bello; l'unico suo difetto è di essere totalmente circondato poiché proprietà privata, ma la vista si perde nelle sue acque calme e lievemente increspate.
      Da qui dopo uno scollinamento impegnativo si raggiunge nuovamente in picchiata il letto della Drava.
      Spittal an der Drau ci accoglie con un caldo inusuale per questi luoghi, l'hotel prenotatoci da Girolibero è variopinto ed esotico.
      Il mattino seguente ci dirigiamo verso Villach, penultima tappa del nostro giro.
      Prima decidiamo per una puntata al vicino lago di Millstatter See dove diverse spiaggette ti invogliano ad un bagnetto rinfrescante. Questo lago dalle acque calme e non troppo fredde richiama molti turisti offrendo diverse attività sportive.
      Toriniamo poi sui nostri passi verso la Drava in direzione Villach.
      La ciclabile ci conduce al centro di un paesino che è al culmine del festival di mezza estate: una moltitudine di persone in costume tipico carinziano sta allegramente festeggiando questo evento con canti, banchetti gastronomici e brindisi. Lungo le strade del centro sono allestiti luoghi dove suonano e bevono bande locali, dal cielo pendono strisce filanti colorate ed ambulanti vari stazionano agli angoli, mettendo in bella mostra leccornie austriache: sembriamo catapultati nel paese dei balocchi.
      L'hotel, molto suggestivo, è posto al centro della via principale; così durante la serata assistiamo dal balcone al fiume di gente che si muove lungo le strade in festa.
      Alle prime luci del mattino Villach appare un'altra cittadina: quieta, silenziosa e un po' timida; anche se dirigendoci verso la chiesa Santa Croce incontriamo un'allegra e variopinta banda che si dirige suonando verso un edificio, sale le scale e sparisce al suo interno.
      Da Villach ci mettiamo in viaggio verso la nostra ultima meta: Klagenfurt.
      La ciclabile arriva ad un ponte rosso: il Friedensbrucke, una miniatura del “Golden Gate”, si prosegue in direzione del Worthersee, lago più grande della Carinzia, scelto come meta di gita giornaliera dagli abitanti di Klagenfurt.
      Adesso le gambe girano quasi per inerzia e il pensiero è verso la meta finale che ci attende.
      Forse avremo dovuto fermarci una notte in più in quest'ultima cittadina, capitale della Carinzia, ricca di edifici e scorci che riusciamo a vedere di sfuggita mentre ci dirigiamo alla stazione per avere conferma dell'orario del treno di rientro.
      Tra non molto lasceremo i nostri compagni di viaggio: la bicicletta dovrà essere consegnata e la Drava….salutata.

      Il rientro in treno da Klagenfurt ci ha visti con la faccia incollata al finestrino, come bambini che guardano un compagno di giochi conosciuto in vacanza al quale devono dire: arrivederci...
    • ATTENZIONE
      Le seguenti impressioni sono state pubblicate prima del nuovo sistema di rating

      Giuseppe, Rovereto (Tn)

      Vacanza del 2016

      Pubblicazione 11 luglio 2016


      Commenti sul tour? Qualcosa le ho già scritto nella mail precedente. Come pure sul sito (o ad Alice non ricordo), che forse questo tour lo farei partire direttamente da Dobbiaco (o San Candido) già con le bici (per chi come noi le ha noleggiate). Eviterei il "perditempo" del ritornare in Italia e rifare in bici la prima tappa. Forse poi 6 notti sono poche. Ecco perché ne abbiamo fatte 2 in più. Una a Villach e una a Klagenfurt. A noi poi, sarebbe piaciuto arrivare a Maribor in Slovenia, ma ci avevate comunicato che c'erano alcune difficoltà sulla prenotazione degli hotel. Qui aggiungerei una considerazione. Perché non "gestire" in proprio il tour, ... della serie "... turisti fai da te?..."? Perché non arrangiarsi, quando si sa che lungo questi tragitti si incontrano numerosi gasthof, zimmer, B&B, etc? C'è lo siamo posto anche noi chiaramente questa domanda, visto che sicuramente la vacanza ci sarebbe costata meno.
      Ma la comodità di avere gìà l'albergo prenotato e il bagaglio disponibile è impagabile. In 3 anni non abbiamo mai preso una giornata di pioggia,... ho paura che prima o poi la pagheremo cara, per tutta questa fortuna.... :-)
      Ma che disagio sarebbe stato, se fossimo capitati in una o più giornate di pioggia con tutto il nostro bagaglio appresso? Quindi viva la vacanza così organizzata e viva il vostro lavoro ottimamente programmato. Come dicevo le due giornate in più ci hanno permesso di visitare meglio i laghi della Carinzia. Molti di questi li abbiamo "girati", nel vero senso della parola,.... ossia visitati lungo il loro perimetro. Ma qui però siamo passati dalla meraviglia di quel spettacolo naturale, anche alla profonda delusione in quanto molti di questi laghi sono tutti blindati da strutture private, case, alberghi, con tanto di cartelli minacciosi "Privat". Catene di giardini con tanto di proprietà privata, dove spesso addirittura la visione del lago era impossile a vedersi. Questo vale per il Silberner See, per il Fleetsee, per il Ziegelteich, per il bello Magdalensee.
      Forse per il grande lago dell'Ossiacher See che abbiamo visto velocemente questa triste regola non valeva, considerato che abbiamo osservato tanti bagnanti sulle sue rive.
      Ma nei laghi prima citati, ci ha veramente e negativamente colpito questa strana situazione: km di coste e di rive inacessibili alla gente, ma solo meta e privilegio di strutture e/o proprietà private. L'ultimo giorno, a Klagenfurt con nostra vera meraviglia e stupore, sul lago di Wortersee abbiamo trovato un tratto di spiaggia di circa 200 metri completamente deserto, con molte panchine libere e un accesso facile al lago per un sano e refrigerante bagno, tanto sospirato e agognato per giorni e giorni. Lo stupore c'era, in quanto il fatto che quel tratto libero e disponibile, temevamo che fosse non balneabile o ancora peggio con qualche strano scarico nelle vicinanze. Ma niente di tutto questo..... Ecco quindi perche nel nostro caro e amato lago di Garda (dista 20 km da casa mia), abbiamo migliaia e migliaia di tedeschi e austriaci. Forse le nostre spiagge (si al volte "protette" da lidi privati o alberghi), sono largamente libere e disponibili per tutti,... "stranieri" compresi. Concludo che io e Erica, abbiamo sempre fatto delle capatine intorno alle tappe giornaliere, dove era possibile. Il vedere dove la Drava nasceva è stato al quanto piacevole e romantico,... o salire per l'infinita montagna e vedere il meraviglioso giardino di Irschen con piante rare e pregiate e fiori dai colori sgargianti. Ma in fondo il bello di questo tipo di vacanza è riconducibile all'amore verso la bicicletta, in un contesto di paesaggio sano, dove la Natura è viva e meravigliosa, le persone sono educate e rispettose. Giornate di sole, essere in ferie con persone piacevoli sono il giusto condimento perché la vacanza risulti poi fantastica e rimanga, purtroppo ora, impressa nella nostra mente e nelle nostre centinaia di foto.... donarvi solo venti di queste è stata impresa, molto difficile, vista la quantità in possesso.
      Un caro saluto a lei, Alice e alla neo mamma Natasha, nostra artefice galeotta l'anno scorso per la ciclabile dei Tauri... (le cascate di Krimml,... altre lacrime di sconforto e nostalgia....).

      Cordiali saluti, ... macché, ciao. :-)

      Giuseppe ed Erica
  • 3 Varianti
  • 1 Da combinare

Dettagli vacanza

 

da 520 €

7 giorni / 6 notti, hotel 3/4*

da 499 €

Con Sconto Prenota Prima

per partenze successive al 23.08.2019 incluso

Prenota 4 mesi prima e riceverai uno sconto del 4% o l'assicurazione annullamento Globy Giallo inclusa: la più completa, non la solita polizza base!

chiudi X

Formula vacanza

individuale

 

Date di partenza

ogni venerdì, sabato e domenica dal 3.05 al 29.09.19

 

Quota per persona in doppia

520 € hotel 3/4*

 

Comprende

  • 6 pernottamenti con colazione
  • trasporto bagagli
  • materiale informativo
  • treno Lienz–San Candido (bici esclusa)
  • transfer di ritorno a Lienz (bici escluse)
  • assistenza telefonica
  • assicurazione medico/bagaglio

Non comprende

  • viaggio a/r dall'Italia
  • tasse di soggiorno 
  • dispositivo GPS
  • contachilometri e caschetto
  • biglietti di ingresso alle attrazioni indicate nel programma
  • trasporti come da programma 
  • quanto non specificato alla voce “Comprende”
 

Supplementi

125 € camera singola

50 € alta stagione (dal 24.05 al 31.08.19)

125 € cene (bevande escluse)

65 € noleggio bici

150 € noleggio bici elettrica

35 € ritorno a Lienz in bus (bici escluse)

24 € transfer bici propria in bus da Klagenfurt a Lienz

 

 

Ricevi il catalogo 2019
Un po’ catalogo, un po’ quaderno di viaggio: richiedi la tua copia e ricevilo gratis a casa!
Prenota
Prima

Sconto 4%

Prenota 4 mesi prima
Otterrai uno sconto immediato del 4% sulla quota del viaggio.

Assicurazione inclusa

Prenota 4 mesi prima
E scegli l’assicurazione annullamento Globy Giallo inclusa: la più completa, non la solita polizza base!

Tutto l'anno

Prenota 4 mesi prima
Se prenoti in anticipo sarai sempre premiato, su tutti i viaggi!

Ricevi la
newsletter

Ogni settimana curiosità, eventi e idee di viaggio.

 

Partecipa al nostro concorso con le foto o il video più bello della tua vacanza Girolibero, in palio un buono vacanza di 300 €!
payment