(24 impressioni)

Individuale Bici

Cod. AT014

Austria / Ciclabile della Drava

Da San Candido a Klagenfurt

La ciclabile del fiume Drava è perfetta per iniziare a scoprire l’Austria in bicicletta: valli profonde coronate dalle Alpi, laghi puliti dove fare un tuffo nelle calde giornate d’estate, parchi gioco per i più piccoli e graziosi paesini tutti da scoprire. Ti aspettano tappe facili, perfette se sei alla tua prima esperienza di vacanza in bici o semplicemente alla ricerca di bellezza e tranquillità.
  • Itinerario

    mappa

    1° Arrivo in autonomia a Lienz, la città del sole
    Lienz, capoluogo del Tirolo Orientale, è ben conosciuta come “città del sole” sia per il clima prevalentemente mite, sia per l’atmosfera vivace che la caratterizza, grazie all’ampia offerta culturale e sportiva. Fate una passeggiata in centro e lungo il fiume Drava, dove potete trovare campi da tennis, piscine e mini golf. Consigliamo di visitare anche il castello di Bruck, che domina Lienz da una piccola altura vicino al monte Hochstein, nel cuore di un incantevole bosco. Il castello, costruito nel XIII secolo e un tempo centro politico e residenza dei conti di Gorizia, oggi è un poliedrico museo.

     

    Sistemazione hotel

     

    2° Da San Candido a Lienz: la prima (e più famosa) parte della ciclabile della Drava
    In treno raggiungete San Candido, in territorio italiano, e qui, dopo la consegna delle bici, salite tutti in sella per la partenza! Salutate il castello di Heinfels, a guardia della valle, per dirigervi, pedalando attraverso pascoli e boschi, in picchiata verso Lienz. Lungo il percorso non mancano bar e ristoranti per una sosta, e presso Thal trovate anche una piscina per un tuffo durante le giornate più calde. Proseguite fino alla gola Galitzenklamm, un luogo sorprendente, formatosi nel punto in cui il torrente Galitzenbach sfocia nella Drava. Qui potete fare una sosta o approfittare del parco avventura, dove con una bella passeggiata su passerelle di legno si raggiunge la cima della cascata. Siete pronti quindi per rientrare nella città di Lienz per il pernottamento.

     

    Sistemazione hotel, Pasti colazione, Bici 45 km, Transfer treno – 45 minuti

     

    3° Pedalando lungo la Drava, sulle tracce della Storia
    Salutate Lienz e iniziate a pedalare seguendo la Drava; dopo pochi chilometri incontrate il santuario Maria Lavant, dove potete ammirare degli affreschi del XVII secolo, che raffigurano la Madonna seduta, e stupendi dipinti sul soffitto. Vi dirigete poi verso l’antico insediamento romano “Municipium Claudium Aguntum” con il suo interessante museo interattivo. La ciclabile diventa ora sterrata, ma sempre facile da percorrere, e vi conduce direttamente in Carinzia fino a Oberdrauburg, dominato dall’alto dalle rovine del castello di Hohenburg. Questa potrebbe già essere la meta della vostra giornata. In alternativa, a seconda della disponibilità alberghiera, proseguite su sterrato fino a Dellach.

     

    Sistemazione hotel, Pasti colazione, Bici 45 km

     

    4° Su e giù in bici immersi nella natura, tra castelli e antiche leggende
    La tappa di oggi prevede alcuni saliscendi, ma la bellezza della vallata, la vegetazione e i paesini che attraversate ripagano di sicuro la fatica. Arrivate in discesa fino a Sachsenburg e quindi proseguite su strada promiscua fino a Baldramsdorf, dove potete visitare l’interessante museo dell’artigianato. A Spittal eccovi davanti al possente castello di Porcia: la leggenda vuole che sia ancora abitato dal fantasma di Katharina di Salamanca. Il castello ospita anche un interessante museo etnografico. Qualora vi rimanesse un po’ di tempo libero, concedetevi un prolungamento fino al lago Milstättersee per un po’ di sano relax sulle sue spiagge. A seconda della disponibilità alberghiera, il pernottamento è previsto a Sachsenburg o a Spittal.

     

    Sistemazione hotel, Pasti colazione, Bici 50/60 km

     

    5° Pedalando lungo la valle della Drava, sempre più maestosa, fino a Villach
    Il vostro percorso prosegue pedalando lungo la Drava, che diviene oramai un fiume in piena regola e scorre placida nell’ampia valle. Ve ne allontanate solo di tanto in tanto per deviare verso villaggi minuscoli, dove potrete trovare ancora qualche negozietto di artigianato locale. L’importante e vivace città di Villach vi attende per il pernottamento, e perché no, magari anche per un rilassante bagno termale. Concedetevi una passeggiata nel centro storico e lungo le sponde del fiume, e fate un bel Prost! con un boccale di birra alla vostra vacanza.

     

    Sistemazione hotel, Pasti colazione, Bici 40 km

     

    6° Mete balneari alla moda e città eleganti: anche questa è la ciclabile della Drava
    Lasciate la cittadina di Villach per proseguire in bici verso Velden, pedalando in mezzo al bosco, con qualche breve salita. Arrivate al Wörthersee, il lago più grande della Carinzia, brulicante di eleganti hotel di fine ‘800 e porticcioli, come quello di Pörthschach, un tempo meta preferita dei compositori Mahler e Brahms. In alternativa proseguite da Villach lungo la Drava fino a Ferlach. La tappa conclusiva è Klagenfurt, capitale della Carinzia, con la sua accogliente atmosfera e i bei palazzi affrescati. A seconda della disponibilità alberghiera, in alternativa il pernottamento può avvenire a Krumpendorf.

     

    Sistemazione hotel, Pasti colazione, Bici 45 km

     

    7° Treno per Lienz e rientro in autonomia in Italia
    Dopo colazione, un transfer in treno da Krumpendorf o Klagenfurt vi riporta a Lienz. Prima di lasciare Lienz avete la possibilità di visitare ancora la città, esplorando quei luoghi che non avete avuto tempo di vedere al vostro arrivo.

     

    Pasti colazione, Transfer treno - 2h30

     

     

    Per motivi organizzativi, climatici o per disposizioni delle autorità locali, l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza.

     

  • Caratteristiche

    Cosa ti aspetta
    Il tour in bici inizia a San Candido, in Alta Pusteria, su una ciclabile nuova e ben curata in discesa fino a Lienz. Da Lienz alterni la ciclabile asfaltata ad uno sterrato molto facile e a qualche strada secondaria, ma poco trafficata. Seguire la ciclabile è agevole: la segnaletica è chiara e ben visibile e sei quasi sempre accompagnato dal fiume Drava. L'intero percorso è semplice: principalmente in piano, con il primo tratto in discesa e alcune brevi salite nei dintorni di Berg im Drautal.

     

    Livello in dettaglio
    Lungo il tratto tra Berg im Drautal e Sachsenburg pedali soprattutto su strade secondarie.
    L’unica parte in cui bisogna fare attenzione al traffico sono i 10 km prima di arrivare a Spittal: la ciclabile (in lieve salita) è stretta e separata dalla strada con una semplice striscia bianca. Consigliamo, soprattutto per chi ha bambini piccoli che pedalano autonomamente, di evitare questo tratto prendendo il treno a Sachsenburg per raggiungere Spittal.
    Trovi qualche facile saliscendi anche se intraprendi il tour circolare dell’Ossiachersee.

     

  • Come arrivare

    Ecco come arrivare a Lienz:

     

    In aereo
    Gli aeroporti di riferimento sono: Venezia e Monaco di Baviera.
    Per raggiungere la città di inizio viaggio:
    - dall’aeroporto di Venezia: bus navetta Atvo fino alla stazione di Venezia Mestre e da qui treno Öbb con 1 cambio fino alla stazione di Lienz, durata 5h30 circa
    - dall'aeroporto di Monaco: treno DB Bahn/Öbb con 3 cambi fino alla stazione di Lienz, durata 6h circa

     

    In treno
    La stazione ferroviaria di riferimento è: Lienz in Osttirol Bahnhof

     

    In auto
    In Austria per circolare sulle autostrade è necessario acquistare la vignetta autostradale, disponibile online, negli ACI Club provinciali e in tutti gli autogrill prima del confine.

    Puoi lasciare l’auto per la durata del tour presso l'hotel o cercare parcheggi nelle vicinanze dello stadio della cittadina. Ti consigliamo di verificare direttamente con la struttura se è possibile prenotare un posto auto.

     

    Il nome dell'hotel ti sarà comunicato alcuni giorni prima della partenza nel materiale informativo.

     

    RIENTRO

    Il viaggio termina a Klagenfurt.

    Come fare rientro a casa

    In aereo

    Gli aeroporti di riferimento sono: Venezia e Vienna
    Per raggiungerli dalla città di fine viaggio:
    - aeroporto di Venezia: treno diretto Öbb fino alla stazione di Venezia Mestre e da qui bus navetta Atvo, durata 4h circa
    - aeroporto di Vienna: treno Öbb con 1 cambio, durata 4h circa

    In treno
    La stazione di riferimento è: Klagenfurt Hauptbahnhof. Da qui collegamenti verso le principali città italiane.

     

    Come recuperare l’auto al punto di partenza

    Dalla stazione di Klagenfurt treno diretto Öbb per Lienz, durata 2h30 circa. 
    Il biglietto del treno Klagenfurt-Lienz è incluso nella quota. 

     

  • Pernottamento e pasti

    Sistemazione
    Il tour prevede 6 pernottamenti in hotel 3/4* e Gasthof, pensioni tipiche austriache solitamente a conduzione familiare.
    Le strutture sono state selezionate accuratamente per te: facilmente raggiungibili dal percorso indicato e situate vicino ai principali punti di interesse, in modo che ogni giorno tu possa visitare la nuova località in cui ti trovi. La colazione è sempre inclusa, per iniziare con la giusta carica la giornata sui pedali.

     

    Comfort in dettaglio
    In ogni città collaboriamo con più strutture ricettive; in ogni caso il livello di comfort sarà sempre rispettato.

    In base alla disponibilità delle strutture nelle date richieste, in alcuni giorni i chilometri da percorrere in bici possono variare a seconda di dove si trova l’hotel. Tuttavia il chilometraggio complessivo del tour non cambia in quanto le distanze giornaliere vengono bilanciate tra le varie tappe.

     

    Da sapere:
    - troverete la lista hotel definitiva nel Documento Finale
    - in alcuni casi l'hotel potrà sistemare una parte dei partecipanti in altre strutture collegate
    - può succedere che ci sia una variazione degli hotel, ma rispetteremo sempre la categoria prenotata
    - la classificazione alberghiera varia a seconda dalla nazione (aria condizionata e ascensore, ad esempio, non sono sempre presenti)
    - alcuni hotel vi potranno chiedere un deposito cauzionale con carta di credito che verrà sbloccato alla vostra partenza
    - non tutte le strutture garantiscono la camera doppia con letti separati, in alcuni casi potreste trovare camere matrimoniali con due materassi singoli
    - le camere triple sono spesso camere doppie con letti aggiunti
    - ll primo giorno è dedicato all'arrivo e al primo pernottamento, non è prevista nessuna pedalata.

     

    Pasti

    Il pacchetto include sempre la colazione (indicata con B&B/ ÜF).
    Al momento della prenotazione è possibile richiedere le cene (bevande escluse). Solitamente a tre portate, possono essere a menù fisso (alle volte con una o due varianti) o a buffet. Nel voucher saranno indicate con la sigla HB/HP.

     

    Da sapere:
    - Il pranzo è libero: lungo il percorso trovi negozi o ristoranti dove comprare qualcosa da mangiare. Se la tappa è particolarmente naturalistica ti cosigliamo di prendere acqua e cibo al mattino, prima di partire.
    - il pane è spesso considerato un extra all'estero
    - la cena viene solitamente servita entro le 20:00
    - la cena può essere servita nella struttura stessa o in un ristorante vicino
    - evitate di preparare panini per il pranzo con il buffet della colazione, eventualmente chiedete prima l'autorizzazione

     

  • Bici e accessori

    Le bici previste per questo tour sono:

    • citybike a 21/24 rapporti con freno a manubrio, copertoni antiforatura e sella confortevole. Non è prevista alcuna cauzione. 
    • a pedalata assistita a 7 rapporti con freno a manubrio. È prevista una cauzione pari a 180 €, da pagarsi preferibilmente lasciando il numero di carta di credito. 

     

    Le bici sono equipaggiate con:

    • lucchetto a chiave.
    • borse laterali.   

     

    Il casco è obbligatorio fino a 14 anni. Non lo noleggiamo, ma consigliamo sempre di indossarlo e farlo indossare ai bambini.

     

  • Al vostro fianco

    Per tutta la vacanza avrete a disposizione per emergenze:
    - i contatti del referente locale
    - il numero dei nostri uffici in Italia da lunedì a venerdì (9-13 14.30-18.30)

     

  • 24 Impressioni di viaggio
    • Giovanni

      Vacanza del 09-15 agosto 2020

      Pubblicazione 24 agosto 2020

      Credo che la bellezza di una vacanza in bicicletta sia lo slow motion. Andare piano guardarsi intorno, scoprire piccoli paesi o grandi città con un ritmo non incalzante e poterlo condividere con chi si ama è davvero una vacanza ispirante.
    • Paolo

      Vacanza del 10-16 luglio 2020

      Pubblicazione 21 luglio 2020

      Il tratto non è pianeggiante, ma ci sono alcuni saliscendi, se fatta con la bicicletta elettrica si affronta con più serenità
    • Manuela

      Vacanza del 04-10 agosto 2019

      Pubblicazione 16 agosto 2019

      Chi è alle prime esperienze consiglio vivamente questo giro perché ne rimarrete entusiasti, si può fare tranquillamente anche se non si è troppo allenati, e quelle brevi salitine che incontrerete vi renderanno si un pochino stanchi ma felici.
    • Elisabetta

      Vacanza del 20-26 luglio 2019

      Pubblicazione 05 agosto 2019

      Vacanza rilassante, tanto movimento, la sera non si hanno problemi ad addormentarsi, la stanchezza spegne tutte le luci.
      Abbiamo incontrato tanti ciclisti che facevano viaggi stupefacenti. Scenari poco vari, ma in soli 250 km ci sta. Consigliato.
    • Rosalba

      Vacanza del 07-13 giugno 2019

      Pubblicazione 18 giugno 2019

      Ottima organizzazione di Girolibero, tutto perfetto nessun intoppo.
      All'arrivo di ogni tappa (verso le due) abbiamo sempre già trovato i bagagli in albergo.
      Tutti gli alberghi sono stati carini con ottime colazioni e personale super gentile.
      Noi siamo stati benedetti dal tempo, l'unico giorno con nuvolo e pioggerella è stato il terzo, quello con la tappa più impegnativa (e quelle due o tre salite io le ho fatte con la bici in mano, mentre il marito è riuscito a farle tutte senza scendere dalla bici), e la pioggerella ha pure fatto piacere.
      Il giro è alla portata di tutti, noi siamo partiti senza allenamento ma si fa senza fatica. I paesaggi sono vari e rilassanti.
      La vacanza in bicicletta è di quelle che alla sera sei "stanco ma felice".
      Consigliatissima a tutti anche ai neofiti della bicicletta.
    • Paola

      Vacanza del 16-21 settembre 2018

      Pubblicazione 27 settembre 2018

      Da consigliare
    • Consuelo

      Vacanza del 05-11 agosto 2018

      Pubblicazione 27 agosto 2018

      Il percorso è adatto agli amanti della natura con qualche tappa anche culturale (consigliata la deviazione ad Aguntum e relativo tour ben organizzato grazie ad una app scaricabile gratuitamente). Tutte le tappe sono in piano o in discesa, tranne una sola tappa (Dellach-Spittal) dove il sali scendi la rende un po' più impegnativa. Il percorso rimane comunque adatto anche a persone poche allenate e a famiglie con bambini.
      Lo consigliamo vivamente!!!
    • Oliviano

      Vacanza del 11-17 agosto 2018

      Pubblicazione 26 agosto 2018

      Itinerario facile è bello
      Da prestare solo molta attenzione durante la tappa San candido lienz per intenso traffico bici
    • Paola

      Vacanza del 22-28 luglio 2018

      Pubblicazione 06 agosto 2018

      Per chi vuole fare una ciclabile immerso nella natura tra boschi e parchi acquatici, un ottimo mix per bambini
    • Carla

      Vacanza del 22-28 luglio 2018

      Pubblicazione 02 agosto 2018

      Scomoda la sistemazione in hotel a Krumpendorf anziché a Klagenfurt visto che il tour finisce lì.

      giroliberoGirolibero risponde

      Grazie del feedback Carla! Eh sì, può capitare che a seconda della disponibilità dell'hotel l'ultima tappa possa concludersi a Krumpendorf anziché a Klagenfurt.
    • Edoardo

      Vacanza del 15-21 luglio 2018

      Pubblicazione 30 luglio 2018

      Il percorso e' facile per coloro che sono anche poco allenati. Resta il fatto che i viaggi di Girolibero sono sempre molto belli e ben organizzati
    • Giancarlo

      Vacanza del 15-21 luglio 2018

      Pubblicazione 26 luglio 2018

      Un percorso rilassante con poche difficolta per conoscere la Drava e il suo territorio. Per la prima parte soddisfazione di pedalare in ambiente alpino
    • Gianfrancesco

      Vacanza del 14-20 luglio 2018

      Pubblicazione 25 luglio 2018

      Bella esperienza! Un po’ costosa ma ne vale la pena.
    • Claudio

      Vacanza del 16-22 giugno 2018

      Pubblicazione 27 giugno 2018

      Tutto sommato una facile pedalata alla portata di chiunque in uno dei posti più belli e naturalistici che ci siano! Da fare assolutamente!
    • Emanuela

      Vacanza del 13-19 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

      Il voto per questa vacanza è 10....viaggiare, scoprire e scoprirsi!!
    • Alessandro

      Vacanza del 13-19 agosto 2017

      Pubblicazione 26 agosto 2017

      Bel percorso adatto a famiglie ed a chi non è tanto allenato.
      Obbligatori pantaloncini da bici per le lunghe "sedute".
    • Lidia

      Vacanza del 17-23 giugno 2017

      Pubblicazione 09 agosto 2017

      Vacanza ideale per chi ama visitare e rilassarsi pedalando in sentieri tranquilli. Facile per tutti.
    • Carla Maria

      Vacanza del 10-16 agosto 2016

      Pubblicazione 15 settembre 2016

      Percorso consigliato a coppie e famiglie con bimbi non piccolissimi per i percorsi su strada.
    • Pier Paolo

      Vacanza del 05-11 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Materiale e organizzazione perfetti.
      Come già altri hanno segnalato mi chiedo come mai si arrivi a Lienz per poi tornare a S Candido, e quindi ritornare a Lienz.
      A volte la scelta delle portate dei menu inclusi è stata un po' limitata.
      Comunque giudizio senz'altro più che positivo.
      Grazie.

      Saluti
      Pier Paolo
    • Grazia

      Vacanza del 14-20 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      E' stata un'esperienza come sempre molto interessante. Le mete che proponete infatti presentano interessi paesaggistici e culturali sempre all'altezza delle aspettative. L'Austria poi è un paradiso per i ciclisti! Perfetta la vostra organizzazione, sia come materiale informativo inviato prima della partenza, sia come ospitalità negli alberghi e gestione bici/trasporto bagagli. Grazie ancora, Girolibero!
    • Paolo

      Vacanza del 15-21 agosto 2016

      Pubblicazione 10 settembre 2016

      La nostra esperienza è stata molto positiva. Tutti abbiamo pedalato con piacere ed entusiasmo. Anche i bambini più piccoli, di 9 e 10 anni, non hanno accusato fatica, anzi tiravano il gruppo. Il percorso che avevamo scelto, certo non presentava difficoltà altimetriche particolari ma il paesaggio era incantevole. Il percorso è segnalato perfettamente e perdersi è impossibile. Il tempo poi è stato dalla nostra e la poca pioggia che abbiamo incontrato lungo il percorso non ci ha di certo disturbati. L'organizzazione è stata impeccabile, gli alberghi tutti di buon livello con qualche eccellenza. I bagagli gli abbiamo sempre trovati in albergo al nostro arrivo. Una menzione particolare per il ristorante convenzionato a klagenfurt che, seppur distante 4 km dall'albergo assegnatoci e che ha quindi necessitato l'utilizzo delle bici per raggiungerlo, è stato di gran lunga la miglior cena austriaca con i proprietari di una gentilezza ed accoglienza veramente commovente. Grazie e speriamo di ripetere l'esperienza su di un altro percorso l'entusiasmo cè.
    • Alfredo

      Vacanza del 15-21 agosto 2016

      Pubblicazione 10 settembre 2016

      Posti incantati, ideali per le famiglie, organizzazione sempre efficiente, a parte un piccolo intoppo dell'ultima sera: Infatti dei due ristoranti in cui potevamo andare, uno era chiuso e l'altro, pur valido era alla periferia di Klagenfurt. Ma dieri che è stata solo un'inezia
    • Michela

      Vacanza del 30 luglio - 05 agosto 2016

      Pubblicazione 09 settembre 2016

      La nostra vacanza è terminata, abbiamo ancora in testa il rumore dei pedali, negli occhi i colori vivi della terra di Carinzia e nelle orecchie il suono delle acque di chi ci ha fatto compagnia durante questo percorso: il fiume Drava.
      Nasce dalle montagne di Dobbiaco e noi, nonostante la pioggia di quel giorno, dopo aver preso in consegna le biciclette, siamo risaliti fino al punto della sua sorgente; poi giù in picchiata verso Lienz, con la pioggia negli occhi, il fresco in viso e tanta voglia di pedalare.
      Durante il viaggio tanti ciclisti: soli, in coppia, in famiglia, in grandi gruppi; tutti ben fieri di pedalare, anche sotto la pioggia, sulla famosa ciclabile che affianca il primo tratto della Drava, in questo punto un fresco torrente di montagna.
      Da Lienz si pedala fino a Dellach, piccolo paesino dove la Drava appare più matura e cresciuta.
      Siamo al secondo giorno e la pioggia non ci ha dato tregua; questo tratto di percorso è molto facile, diritto e pianeggiante, corre lungo la ferrovia e sull'altro lato ha splendidi boschi e prati. Il paesaggio sotto l'acqua è surreale, i profumi sono più intensi e la bici sembra scivolare leggera come spinta dal vento…
      Da Dellach decidiamo per la variante Weissen See, letteralmente Lago Bianco.
      La guida di Girolibero scrive “solo per ciclisti esperti”, giustamente: la salita che dobbiamo affrontare per arrivare al lago è decisamente impegnativa (15%), ma la vista del lago e uno scambio di battute con un vecchio frequentatore del posto, vale la fatica.
      Il battello ci ha accorciato il percorso e ci ha permesso di sorseggiare un'ottima birra.
      Da questo lago giungiamo al più piccolo Farchtner See, ma non meno bello; l'unico suo difetto è di essere totalmente circondato poiché proprietà privata, ma la vista si perde nelle sue acque calme e lievemente increspate.
      Da qui dopo uno scollinamento impegnativo si raggiunge nuovamente in picchiata il letto della Drava.
      Spittal an der Drau ci accoglie con un caldo inusuale per questi luoghi, l'hotel prenotatoci da Girolibero è variopinto ed esotico.
      Il mattino seguente ci dirigiamo verso Villach, penultima tappa del nostro giro.
      Prima decidiamo per una puntata al vicino lago di Millstatter See dove diverse spiaggette ti invogliano ad un bagnetto rinfrescante. Questo lago dalle acque calme e non troppo fredde richiama molti turisti offrendo diverse attività sportive.
      Toriniamo poi sui nostri passi verso la Drava in direzione Villach.
      La ciclabile ci conduce al centro di un paesino che è al culmine del festival di mezza estate: una moltitudine di persone in costume tipico carinziano sta allegramente festeggiando questo evento con canti, banchetti gastronomici e brindisi. Lungo le strade del centro sono allestiti luoghi dove suonano e bevono bande locali, dal cielo pendono strisce filanti colorate ed ambulanti vari stazionano agli angoli, mettendo in bella mostra leccornie austriache: sembriamo catapultati nel paese dei balocchi.
      L'hotel, molto suggestivo, è posto al centro della via principale; così durante la serata assistiamo dal balcone al fiume di gente che si muove lungo le strade in festa.
      Alle prime luci del mattino Villach appare un'altra cittadina: quieta, silenziosa e un po' timida; anche se dirigendoci verso la chiesa Santa Croce incontriamo un'allegra e variopinta banda che si dirige suonando verso un edificio, sale le scale e sparisce al suo interno.
      Da Villach ci mettiamo in viaggio verso la nostra ultima meta: Klagenfurt.
      La ciclabile arriva ad un ponte rosso: il Friedensbrucke, una miniatura del “Golden Gate”, si prosegue in direzione del Worthersee, lago più grande della Carinzia, scelto come meta di gita giornaliera dagli abitanti di Klagenfurt.
      Adesso le gambe girano quasi per inerzia e il pensiero è verso la meta finale che ci attende.
      Forse avremo dovuto fermarci una notte in più in quest'ultima cittadina, capitale della Carinzia, ricca di edifici e scorci che riusciamo a vedere di sfuggita mentre ci dirigiamo alla stazione per avere conferma dell'orario del treno di rientro.
      Tra non molto lasceremo i nostri compagni di viaggio: la bicicletta dovrà essere consegnata e la Drava….salutata.

      Il rientro in treno da Klagenfurt ci ha visti con la faccia incollata al finestrino, come bambini che guardano un compagno di giochi conosciuto in vacanza al quale devono dire: arrivederci...
    • ATTENZIONE
      Le seguenti impressioni sono state pubblicate prima del nuovo sistema di rating

      Giuseppe, Rovereto (Tn)

      Vacanza del 2016

      Pubblicazione 11 luglio 2016


      Commenti sul tour? Qualcosa le ho già scritto nella mail precedente. Come pure sul sito (o ad Alice non ricordo), che forse questo tour lo farei partire direttamente da Dobbiaco (o San Candido) già con le bici (per chi come noi le ha noleggiate). Eviterei il "perditempo" del ritornare in Italia e rifare in bici la prima tappa. Forse poi 6 notti sono poche. Ecco perché ne abbiamo fatte 2 in più. Una a Villach e una a Klagenfurt. A noi poi, sarebbe piaciuto arrivare a Maribor in Slovenia, ma ci avevate comunicato che c'erano alcune difficoltà sulla prenotazione degli hotel. Qui aggiungerei una considerazione. Perché non "gestire" in proprio il tour, ... della serie "... turisti fai da te?..."? Perché non arrangiarsi, quando si sa che lungo questi tragitti si incontrano numerosi gasthof, zimmer, B&B, etc? C'è lo siamo posto anche noi chiaramente questa domanda, visto che sicuramente la vacanza ci sarebbe costata meno.
      Ma la comodità di avere gìà l'albergo prenotato e il bagaglio disponibile è impagabile. In 3 anni non abbiamo mai preso una giornata di pioggia,... ho paura che prima o poi la pagheremo cara, per tutta questa fortuna.... :-)
      Ma che disagio sarebbe stato, se fossimo capitati in una o più giornate di pioggia con tutto il nostro bagaglio appresso? Quindi viva la vacanza così organizzata e viva il vostro lavoro ottimamente programmato. Come dicevo le due giornate in più ci hanno permesso di visitare meglio i laghi della Carinzia. Molti di questi li abbiamo "girati", nel vero senso della parola,.... ossia visitati lungo il loro perimetro. Ma qui però siamo passati dalla meraviglia di quel spettacolo naturale, anche alla profonda delusione in quanto molti di questi laghi sono tutti blindati da strutture private, case, alberghi, con tanto di cartelli minacciosi "Privat". Catene di giardini con tanto di proprietà privata, dove spesso addirittura la visione del lago era impossile a vedersi. Questo vale per il Silberner See, per il Fleetsee, per il Ziegelteich, per il bello Magdalensee.
      Forse per il grande lago dell'Ossiacher See che abbiamo visto velocemente questa triste regola non valeva, considerato che abbiamo osservato tanti bagnanti sulle sue rive.
      Ma nei laghi prima citati, ci ha veramente e negativamente colpito questa strana situazione: km di coste e di rive inacessibili alla gente, ma solo meta e privilegio di strutture e/o proprietà private. L'ultimo giorno, a Klagenfurt con nostra vera meraviglia e stupore, sul lago di Wortersee abbiamo trovato un tratto di spiaggia di circa 200 metri completamente deserto, con molte panchine libere e un accesso facile al lago per un sano e refrigerante bagno, tanto sospirato e agognato per giorni e giorni. Lo stupore c'era, in quanto il fatto che quel tratto libero e disponibile, temevamo che fosse non balneabile o ancora peggio con qualche strano scarico nelle vicinanze. Ma niente di tutto questo..... Ecco quindi perche nel nostro caro e amato lago di Garda (dista 20 km da casa mia), abbiamo migliaia e migliaia di tedeschi e austriaci. Forse le nostre spiagge (si al volte "protette" da lidi privati o alberghi), sono largamente libere e disponibili per tutti,... "stranieri" compresi. Concludo che io e Erica, abbiamo sempre fatto delle capatine intorno alle tappe giornaliere, dove era possibile. Il vedere dove la Drava nasceva è stato al quanto piacevole e romantico,... o salire per l'infinita montagna e vedere il meraviglioso giardino di Irschen con piante rare e pregiate e fiori dai colori sgargianti. Ma in fondo il bello di questo tipo di vacanza è riconducibile all'amore verso la bicicletta, in un contesto di paesaggio sano, dove la Natura è viva e meravigliosa, le persone sono educate e rispettose. Giornate di sole, essere in ferie con persone piacevoli sono il giusto condimento perché la vacanza risulti poi fantastica e rimanga, purtroppo ora, impressa nella nostra mente e nelle nostre centinaia di foto.... donarvi solo venti di queste è stata impresa, molto difficile, vista la quantità in possesso.
      Un caro saluto a lei, Alice e alla neo mamma Natasha, nostra artefice galeotta l'anno scorso per la ciclabile dei Tauri... (le cascate di Krimml,... altre lacrime di sconforto e nostalgia....).

      Cordiali saluti, ... macché, ciao. :-)

      Giuseppe ed Erica
  • 1 Varianti

Dettagli vacanza

 

da 560 €

7 giorni / 6 notti, hotel 3/4*

Prenota senza pensieri

Puoi annullare fino a 14 giorni prima della partenza senza penali.

Leggi tutte le condizioni.

 

Formula vacanza

individuale

 

Date di partenza

ogni sabato e domenica dal 8.05 al 19.09.21

 

Quota per persona in doppia

560 € hotel 3/4*

 

Comprende

  • 6 pernottamenti con colazione
  • trasporto bagagli 
  • materiale informativo 
  • assistenza telefonica
  • biglietto treno Lienz - San Candido (bici esclusa)
  • biglietto treno Klagenfurt/Krumpendorf - Lienz (bici esclusa)
  • assicurazione medico-bagaglio

Non comprende

  • viaggio per/da Lienz
  • pasti non menzionati
  • bevande
  • tasse di soggiorno 
  • dispositivo e tracce GPS
  • contachilometri e caschetto
  • ingressi
  • trasporti facoltativi
  • mance, extra e quanto non specificato
  • assicurazioni facoltative (vedi dettagli)
 

Supplementi

135 € camera singola
50 € alta stagione (dal 5.06 al 29.08.21)
140 € cene (bevande escluse)
70 € noleggio bici
160 € noleggio bici elettrica
35 € ritorno a Lienz in bus (bici escluse)
25 € transfer bici propria in bus da Klagenfurt a Lienz

 

Notti extra in doppia/singola con colazione:
65/100 € a Lienz/Villach

 

Novità 2021
Cancellazioni gratuite e acconto leggero: scopri le nuove condizioni!
#fotonelcassetto<br>raccolta terminata</br>
Avete risposto in tantissimi e le vostre foto ci stanno facendo fare il giro del mondo, grazie! Vi diremo chi ha vinto nei social e nelle prossime newsletter, intanto… eccovi l’album!
Vacanze Trekking in Italia
Camminare lungo i sentieri più belli delle Dolomiti, Puglia passando per gli antichi Cammini. Scopri le partenze 2021!
Leggilo nel Blog!
Happy to be here, è il blog di Girolibero e Zeppelin: distraiti un po' in questi giorni con consigli di lettura, curiosità sulle ciclabili e molto altro.
Ricevi la Newsletter

Ogni settimana, notizie, curiosità e tante idee di viaggio. Vuoi essere dei nostri?

 

payment