Multiattività / In gruppo
Kinnaur e Spiti, l’Himalaya indiano con un esperto
ad anello da Delhi
- IN018 / India
- Tours Tours Viaggio culturale o naturalistico con alloggi prenotati, visite, transfer, esperienze con le comunità locali. Dettagli e Trekking Trekking Viaggio a piedi con pernottamento in strutture selezionate, trasporto bagagli, assistenza. Dettagli
- In gruppo italiano In gruppo italiano Viaggia in gruppo con altri partecipanti e un accompagnatore che conosce il percorso. L'accompagnatore parla italiano. Dettagli
- 9-15 persone
- in italiano
-
Bronze
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Comfort e sistemazione
Quattro livelli di comfort per descrivere le diverse tipologie di alloggi.
Scopri di più sul comfort di questo viaggio alla voce comfort e partenze - Con l'esperto
- Milano
- 1 ago 2026
- 16 giorni
-
- ad anello da Delhi
- Volo A/R incluso
- Mezza pensione inclusa
- Viaggio Original Viaggi Original Sono i viaggi che organizziamo dalla A alla Z per fornirti il miglior servizio al miglior prezzo. Dettagli
Da sapere
Perché sì
Un viaggio nelle regioni himalayane al confine tra India e Cina: Kinnaur e Spiti, due distretti tribali dell’Himachal Pradesh. Un territorio d’alta quota tanto selvaggio quanto spettacolare, rimasto a lungo inaccessibile, escluso dal turismo di massa e ancora oggi poco conosciuto. Lo visiterai insieme a Emanuele Confortin, autore di un libro e di un documentario dedicati a questi luoghi. Quando ce ne ha parlato per la prima volta, eravamo già pronti a partire: la sua passione per questa terra sarà la tua compagna di viaggio preferita.
- L’incontro con l’Himalaya indiano tra fiumi, confini e altopiani lontani dal turismo di massa
- L’unicità di essere accompagnati da un italiano che ha fatto di questa terra la sua seconda casa
- Anandpur Sahib, un intermezzo straordinario nella terra dei Sikh
Cosa ti aspetta
Il viaggio richiede una buona forma fisica e altrettanto spirito di adattamento, soprattuto per quanto riguarda le sistemazioni in Kinnaur e Spiti. Sono previste, infatti, quattro notti in famiglia all’interno di abitazioni tradizionali d’alta quota. Pur essendo luoghi puliti e accoglienti, dove i pasti vengono preparati con prodotti genuini e a chilometro zero, si tratta di un contesto diverso rispetto al resto del viaggio: non saranno disponibili le comodità standard dell’hotel. Troverai toilettes all’aperto a fossa e docce non presenti, ma sarà disponibile acqua calda per l’igiene personale. Ricorda di mettere in valigia asciugamani (non saranno forniti dagli abitanti locali), sacco a pelo, salviettine umidificate e una pila frontale.
Tutti gli altri pernottamenti saranno in hotel di buon livello, in particolare l’ultimo a Delhi: un vero gioiello nel cuore della città, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per l’eccellente restauro. Per quanto riguarda il trekking, le camminate saranno generalmente brevi (da 1 a 3 ore), con un’unica tappa più impegnativa tra Komik e Demul (circa 5 ore, eventualmente percorribili in pulmino). Si raggiungeranno quote superiori ai 4.500 metri, con temperature piuttosto fredde: durante il giorno basterà un pile con giacca leggera, mentre la sera è raccomandata una giacca a vento invernale.
Quando prenotare
Questo viaggio include il volo, con posti bloccati alle migliori tariffe. Per non perderti questo vantaggio ti consigliamo di prenotare entro il 26/4/26.
Non è tutto: fino a 3 mesi dalla partenza avrai lo “sconto prenota prima” ed è sempre inclusa l’assicurazione annullamento.
La partenza che hai scelto non è ancora confermata? Blocca comunque il posto, una persona in più potrebbe fare la differenza e se il numero minimo non sarà raggiunto, ti restituiremo l’intero acconto o potrai decidere di cambiare viaggio. Hai dubbi? Contattaci
Scopri chi siamo
Se hai cliccato qui, probabilmente vuoi saperne di più su Girolibero e capire meglio perché dovresti prenotare un viaggio proprio con noi, che magari siamo solo dei perfetti sconosciuti. Ti stai chiedendo: chi c’è dietro? Perché proprio Girolibero? E se ho bisogno di aiuto? Ti rispondiamo.
Dal 1998 organizziamo viaggi itineranti in bici, a piedi e in barca in tutto il mondo. Tracciamo ogni metro del percorso e collaboriamo con professionisti di cui ci fidiamo ciecamente. Tra di noi c’è chi seleziona hotel e chi cerca voli, chi definisce il programma e chi risolve imprevisti, chi fa funzionare il sito e chi si prende cura delle bici.
A Vicenza, la nostra sede è qui. Siamo presenti per rendere facili e leggere le tue vacanze, per rispondere ai dubbi, per offrirti assistenza. Ma c’è di più.
Chi siamo1° Volo per Delhi e prima notte in India
Ritrovo in aeroporto a Milano Linate e partenza con volo di linea per Delhi, con scalo a Monaco. All’arrivo trasferimento in hotel vicino all’aeroporto e pernottamento.
2° Lungo trasferimento da Delhi a Shimla, via Chandigarh, e pomeriggio di relax con inizio visite in città (2.200 m)
Dopo colazione lasciamo Delhi per raggiungere in minibus i dintorni di Chandigarh. Qui salutiamo il nostro autista e proseguiamo il viaggio a bordo di alcune auto fuoristrada che saranno il nostro mezzo di trasporto per tutti i trasferimenti nel territorio himalaiano. Nel pomeriggio arriviamo a Shimla, capitale dello stato dell’Himachal Pradesh: ci sistemiamo in hotel e ci concediamo un po’ di riposo con l’opportunità di visitare la città, ex capitale estiva del Raj Britannico in India. Shimla si caratterizza per la predominanza dell’architettura Vittoriana ben visibile passeggiando su The Mall, la via principale che segue fedelmente il profilo della collina sulla quale sorge la città. È questo un punto di osservazione privilegiato, in quanto rivolto sulle vaste pianure dell’India a sud, e sui primi picchi himalayani a nord.
Dopo colazione lasciamo Delhi e raggiungiamo in minibus i dintorni di Chandigarh, dove salutiamo il nostro autista per proseguire il viaggio a bordo di auto fuoristrada, che ci accompagneranno in tutti i trasferimenti himalayani. Nel pomeriggio arriviamo a Shimla, capitale dell’Himachal Pradesh: sistemazione in hotel e tempo libero per un primo riposo o per esplorare la città, ex capitale estiva del Raj britannico. Passeggiando su The Mall, la via principale che segue il profilo della collina, si può ammirare l’architettura vittoriana e godere di un punto di osservazione privilegiato sulle vaste pianure a sud e sui primi picchi dell’Himalaya a nord.
3° Trasferimento a Kalpa (3.000 m) e passeggiata nel bazar
Questa mattina partiamo in direzione del Kinnaur lungo la National Highway 22, una delle strade più spettacolari dell’Himalaya. Arriviamo nel pomeriggio a Kalpa, dove facciamo una passeggiata nel bazar e le prime visite al villaggio, prima di sistemarci nell’hotel che ci ospita per le prossime tre notti.
4° Prima giornata di trekking e visite tra i villaggi di Koti, Rekong Peo e Roghi
Sveglia e colazione, quindi salita all’ultimo piano dell’hotel, da dove si gode una vista magnifica sul monte Kinner Kailash, la montagna sacra dei Kinnauri. Lasciamo l’hotel a piedi, imboccando la Hindustan Tibet Road, fino a collegarci con uno dei sentieri più suggestivi della zona, che in discesa si addentra nei boschi di deodara (il cedro dell’Himalaya) e tra i frutteti da cui dipende la prosperità del Kinnaur.
Seguiamo il dedalo di mulattiere lastricate in pietra che conducono nel cuore di Koti, villaggio dove si trova la murti (immagine sacra) di Chandika, una delle divinità più importanti dell’area: la dea “autogeneratasi” nel ventre del demone Hidimba, nata nella vicina Grotta del Caos. Una breve sosta nella struttura templare ci permette di ammirare il baldacchino della divinità e di confrontarci sulla genesi di questa figura mitica. Proseguiamo poi in discesa fino a Rekong Peo, centro amministrativo del distretto, per alcune pratiche burocratiche in vista dell’ottenimento dell’Inner Line Permit, necessario per transitare nelle aree ad accesso limitato del Kinnaur Centrale e dello Spiti. Dopo il passaggio in ufficio, ci spostiamo in auto verso il villaggio di Roghi, sospeso su una dorsale che domina l’alta valle del Sutlej. A Roghi visitiamo il tempio di Roksu, la divinità principale del villaggio, e cerchiamo di incontrare Akshai Negi, giovane “custode” dell’identità kinnauri. Se possibile, salutiamo anche Padam Chand, il grokch (oracolo) di Roksu e capo villaggio, persona di grande spirito e conoscitore dei segreti della tradizione religiosa locale. Da qui proseguiamo a piedi per qualche centinaio di metri lungo la Hindustan Tibet Road, una delle strade himalayane più antiche e spettacolari, oggi poco più che una pista per pastori ma un tempo unica via di collegamento tra l’Altopiano tibetano e la Piana Gangetica.
Al rientro in hotel, ci attenderà una cena tradizionale accompagnata dal rak, il distillato locale utilizzato durante celebrazioni religiose e festival stagionali, prima di un meritato relax in vista della magnifica vista sul Kinner Kailash.
5° Transfer e trekking sui pascoli di Pangi (3.200 m), poi visite e relax a Kalpa
Sveglia e colazione, quindi breve trasferimento in auto al villaggio di Pangi, proseguendo sulla Old Hindustan Tibet Road fino all’imbocco della vallata che conduce ai Kashan Khanda, i pascoli d’alta quota di Pangi (3.200 m). Qui ci dedichiamo a un facile cammino, reso più impegnativo dalla quota, addentrandoci nei prati e nei terreni coltivati a cereali fino a raggiungere i ricoveri dei pastori: un luogo davvero suggestivo, sospeso nel cuore del Kinnaur.
Al rientro abbiamo la possibilità di scegliere tra un po’ di relax in hotel o una passeggiata al chowk di Kalpa, il centro del villaggio storico. Qui possiamo osservare diversi esempi di architettura kinnauri, caratterizzata da edifici realizzati con materiali sostenibili, come legno e pietra, sormontati da tetti a pagoda con lastre piatte di granito. Un tempo, l’altezza delle abitazioni tradizionali indicava lo status delle famiglie che vi risiedevano. In centro prendiamo un chay (tè al latte) insieme a Rakesh Kumar, amico e compagno di tante interviste e avventure a Kalpa e dintorni, nonché profondo conoscitore della cultura locale. Proseguiamo poi verso il minuscolo gompa (monastero) buddhista della setta Gelukpa, dove salutiamo il lama Dev Kumar e osserviamo i dipinti parietali della struttura religiosa.
Successivamente visitiamo il tempio principale di Kalpa, realizzato secondo i canoni tradizionali e recentemente ristrutturato. Qui dimorano le principali divinità locali: Naranas (la divinità guerriera), Visnu (la divinità nascosta) e Nagin (la dea delle acque). Seduti nell’area esterna della struttura, solitamente destinata alle processioni rituali, approfondiamo alcuni aspetti della cultura kinnauri, soffermandoci sulla figura dei grokch, gli oracoli locali capaci di entrare in trance e di essere posseduti dalla divinità di riferimento, eseguendo rituali di protezione, esorcismi e divinazioni.
La giornata si conclude con cena in hotel e la proiezione del documentario “Kinnaur Himalaya”.
6° Trasferimento nella valle dello Spiti e arrivo a Dhankar (3.800 m) con pernottamento in famiglia
Lasciato l’abitato di Kalpa, riprendiamo la NH22 costeggiando il corso del fiume Sutlej e risalendo il Kinnaur Centrale e Settentrionale. Superato il villaggio di Nako, dove facciamo una breve ma suggestiva sosta, proseguiamo oltre il checkpoint di Sumdo, che segna l’ingresso nel distretto dello Spiti, tra ripidi pendii e montagne maestose. La prima fermata è nella cittadina di Tabo, sede di uno dei più importanti gompa dell’Himalaya indiano. Qui lavorò a lungo il noto orientalista italiano Giuseppe Tucci, autore negli anni ’30 di un formidabile viaggio tra Bhutan, Nepal, Tibet e India. Qui incontriamo la nostra guida locale, il monaco Lobsang, con cui visitiamo con calma le diverse strutture del complesso templare, alcune delle quali presentano mirabili raffigurazioni parietali che fondono stili diversi. Cerchiamo di coinvolgere i lama di Tabo nella visita, approfondendo insieme il valore e la simbologia dell’arte e della filosofia buddhista.
Proseguiamo quindi con il nostro mezzo fino a Dhankar, vera e propria meraviglia geologica della valle. Prima di sistemarci nell’alloggio per la notte, ci incamminiamo tra i pinnacoli di conglomerato e roccia che si stagliano contro le vette circostanti e il corso turchese del fiume Spiti, segno della vicinanza dei ghiacciai himalayani. Tra queste torri rocciose si trovano ancora alcune abitazioni in cui vivono locali e lama, che qui eseguono ogni sera e ogni mattina le preghiere rituali per la protezione dei residenti. Ai piedi dell’abitato si estendono terrazzamenti coltivati a cereali e orzo, colture fondamentali per l’economia dei villaggi della zona. Dedichiamo il resto della giornata al relax e a passeggiate nei dintorni, con sessioni fotografiche altamente raccomandate.
7° Soft trekking al Lago di Dhankar (4.200 m)
Osservare le luci del mattino illuminare le torri e i templi di Dhankar è uno spettacolo emozionante: noi abbiamo la fortuna di ammirarlo durante la colazione. Dopo, prepariamo gli zaini e, con calma, ci incamminiamo direttamente dalla guest-house per un trekking “facile” verso il lago di Dhankar, situato in posizione incredibile su un altopiano semi-desertico. Pur essendo un percorso accessibile a tutti, dovremo fare i conti con il fiatone e con le soste necessarie dovute alla quota: un passaggio faticoso per qualcuno, ma fondamentale per acclimatarsi in vista dei giorni successivi. Al rientro al villaggio, ci dedichiamo alla visita dello splendido gompa, aggrappato alle torri di conglomerato, ammirando la sua architettura unica.
8° Trasferimento a Kaza (3.700 m) con visita al complesso monastico del Ki Gompa (3.800 m)
Oggi lasciamo alle spalle le torri di Dhankar e proseguiamo ancora lungo il corso del fiume Spiti. Superiamo Kaza, nostra meta serale, e saliamo al Ki Gompa, uno dei complessi monastici più suggestivi e imperdibili dell’Himalaya indiano.
Il monastero si trova a circa 15 km da Kaza, su un’altura a 3.800 metri alle pendici del Monte Dagmachan (5.157 m), e ospita 350 monaci della setta Gelukpa. L’intera struttura è dedicata a Lochen Tulku, la diciannovesima reincarnazione del traduttore Laksawa Rinchen Zangpo. Originariamente, il complesso sorgeva in un villaggio sull’altra sponda dello Spiti, ma a seguito di continue razzie fu trasferito su questa altura nell’XI secolo per motivi difensivi.
Al Ki Gompa sono custoditi antichi testi sacri e tangka, dipinti buddisti su stoffa. Le pareti interne sono affrescate con storie tratte dai jātaka, i racconti sulle esistenze precedenti del Buddha. La parte superiore del complesso ospita il tempio vero e proprio, dove ogni mattina i lama si riuniscono per le preghiere. Poco distante, una vecchia porta in legno conduce nel ventre della montagna, all’interno delle celle di meditazione scavate nella roccia. La sommità del Ki gompa è occupata da uno spazio aperto in cemento, destinato alle attività comuni dei monaci.
Al termine della visita, ci spostiamo a Kaza, dove ci sistemiamo in hotel e abbiamo la possibilità di passeggiare per la città, visitando il bazar, il centro e la parte più antica dell’abitato.
9° Trasferimento a Komik (4.530 m) con trekking verso i villaggi di Langja e Hikkim, nell'alta Apita Valley
Oggi entriamo nel vivo della nostra avventura nello Spiti. Partiamo di buon’ora e saliamo in pulmino al villaggio di Langja, il primo dei quattro gioielli dell’alta Apita Valley. Ci troviamo su un altopiano semi-desertico di rara bellezza, la cui geomorfologia richiama quella del vicino Tibet. Langja, come gli altri villaggi che visiteremo, è un luogo di quiete e lavoro, circondato da pascoli e greggi di pecore, capre, zomo e yak.
Gli abitanti locali sono persone semplici e tradizionalmente ospitali con i viaggiatori: da secoli l’accoglienza è stata alla base delle relazioni con commercianti, soldati e “santi” di passaggio lungo le rotte carovaniere verso il Tibet. Dopo la visita a Langja, ci incamminiamo su una facile pista – residuo delle antiche vie carovaniere – per un trekking che, in pochi chilometri, ci porta ai villaggi di Hikkim e poi di Komik. Lungo il percorso, le auto ci seguono e, per chi vuole, è possibile coprire alcune tratte comodamente seduti.
Con i suoi 4.513 metri di altitudine, Komik è il secondo villaggio abitato tutto l’anno più alto al mondo, al pari del vicino Hikkim. Vi vivono poco più di cento persone, custodi di un sapere antico, tramandato di generazione in generazione, indispensabile per sopravvivere in un ambiente così ostile, dove l’autosufficienza è la chiave della vita quotidiana.
«Qui la vita è dura, soprattutto in inverno», ci ha raccontato Tenzin, incontrato in un precedente passaggio da queste parti. Ha trent’anni, vive con moglie e due figli a Komik e ci offre ospitalità in casa-famiglia, come avviene per tutti gli abitanti del villaggio. «Da dicembre ad aprile la temperatura rimane costantemente sotto lo zero e può scendere fino a -40°C. La neve talvolta raggiunge i due metri e ci sono periodi in cui passiamo tre o quattro giorni senza uscire di casa». A Komik e negli altri villaggi dell’alto Spiti, il lavoro nei campi e con gli animali è l’unico modo per resistere alle difficoltà, all’isolamento e al freddo. La sopravvivenza è frutto dell’impegno, del lavoro collettivo e del senso di comunità che rende gli abitanti un’entità unica: una famiglia allargata che coesiste e si sostiene reciprocamente. «Nel villaggio non ci sono capi: le decisioni sono collettive e ci raduniamo giù in basso, dove convergono i sentieri tra le case», spiega Tenzin, sottolineando il profondo senso di coesione tra gli abitanti.
Questo concetto si nota osservando la scuola di Hikkim, dove un maestro alterna le lezioni tra aula e cortile assolato. La scuola non è un luogo protetto o recintato, ma uno spazio aperto e permeabile: adulti, bambini e viandanti vanno e vengono liberamente. I genitori portano a turno pentole di riso e legumi cucinati in casa e qualche thermos di tè salato, servendo il pasto direttamente in classe o in cortile, sulla terra nuda. Chi non frequenta la scuola lavora nei campi, sostituendo lo zaino con una gerla o la penna con un bastone per condurre le greggi. Qui tutti contribuiscono al benessere comune: il lavoro e le necessità del villaggio vengono prima di ogni altra cosa, perfino dell’istruzione. Un esempio è l’ufficio postale di Hikkim, il più alto del mondo: alcune bambine dagli otto anni ricevono e timbrano le lettere degli abitanti e le cartoline dei viaggiatori, attaccando i francobolli e accompagnando il gesto con un colpo secco del timbro.
Questa notte alloggiamo in una casa-famiglia, un’occasione unica per conoscere da vicino i ritmi e le dinamiche del villaggio. Appuntamento serale imperdibile per la sessione fotografica: le stelle visibili dai tetti di Komik sono semplicemente indimenticabili.
10° Trekking lungo i sentieri dei pastori (4.850 m) e arrivo nel villaggio di Demul (4.300 m)
Lasciamo Komik al mattino, a piedi, lungo l’esigua carrabile che permette una mobilità ridotta. I nostri mezzi ci precedono, quindi chi desidera può viaggiare comodamente seduto; per gli altri è prevista una giornata di trekking di circa 12 km, resa impegnativa dall’altitudine, compresa tra i 4.300 e i 4.850 metri. Saliamo lentamente di quota, immergendoci in uno scenario davvero unico, con panorami mozzafiato su un territorio vasto e ancora poco conosciuto. Ci troviamo nel regno del leopardo delle nevi, dei barhal (capre blu), del lupo himalayano e degli yak. Il nostro percorso segue i sentieri tradizionali dei pastori, conducendoci in poche ore allo splendido villaggio di Demul, dove alloggiamo in case-famiglia sparse nell’abitato. Qui abbiamo l’opportunità di passeggiare e godere di uno scenario dall’incredibile fascino.
11° Trekking fino al villaggio di Lallung e trasferimento a Kaza (3.700 m)
Altra giornata di trekking leggero, prevalentemente in discesa, fino al villaggio di Lallung (nella Lingti Valley), adagiato alle pendici del monte Kamelang (5.902 m), già visibile in lontananza. Il centro abitato si sviluppa a ventaglio su un pendio contornato da alberi di betulla ed è sormontato da un antico gompa buddhista, dove ci fermiamo per incontrare il lama locale.
Da Lallung riprendiamo la via verso Kaza in auto, raggiungibile in meno di un’ora. Il capoluogo dello Spiti ci offre l’occasione di un meritato ristoro e qualche acquisto al bazar, prima di intraprendere la lunga discesa verso la Piana Gangetica.
12° Trasferimento a Manali attraverso il Passo di Kunzum e il Passo di Rohtang (max 4.500 m)
Risveglio di buon mattino e partenza in auto verso Manali. Il nostro lento ritorno alla civiltà prevede il superamento del Passo di Kunzum e, successivamente, del Passo di Rohtang, lungo una carrabile che ha acquisito un simbolismo quasi mitico. Lungo il percorso facciamo alcune brevi soste per ammirare un paesaggio in continua trasformazione: dalle distese semi-desertiche dello Spiti, la vegetazione ritorna gradualmente, fino a ritrovare il verde delle foreste. L’arrivo a Manali segna il rientro nel trambusto dell’India, pur rimanendo in un contesto montano. La giornata si conclude con una cena a sorpresa in un luogo speciale, scoperto durante i nostri viaggi precedenti.
13° Trasferimento ad Anandpur Sahib e visita al tempio Gurudwara Takht Sri Kesgarh Sahib
Lungo il percorso verso la capitale facciamo sosta in questa antica città del Punjab, un luogo sacro per i Sikh, situato sulle rive del fiume Sutlej, lo stesso che abbiamo costeggiato durante la risalita del Kinnaur verso lo Spiti. Doverosa la visita al suggestivo Gurudwara Takht Sri Kesgarh Sahib, tempio del Khalsa, il gruppo degli iniziati al sikhismo. Dopo aver esplorato il complesso templare e passeggiato per qualche vicolo caratteristico, rientriamo in hotel per la cena e un meritato riposo.
14° Lunga giornata di trasferimento a Delhi, via Chandigarh
Dopo due settimane tra le vette dell’Himalaya, sembra quasi impossibile immaginare altre emozioni… eppure Delhi è il posto giusto. Al di là del caos e dell’inquinamento, la capitale indiana rimane una delle metropoli più affascinanti dell’Asia. Dopo una lunga giornata di trasferimento, con cambio dei mezzi a Chandigarh, raggiungiamo nel pomeriggio il cuore di Old Delhi, un labirinto di viuzze larghe quanto una bicicletta o poco più. Qui si trova anche il nostro alloggio, ricavato in un’unica Haveli (signorile casa tradizionale indiana) finemente restaurata e inclusa nel patrimonio Unesco.
15° Giornata di visite a Delhi, poi trasferimento in aeroporto per il volo notturno di rientro
Oggi abbiamo l’occasione di scoprire l’anima islamica di Delhi, iniziando con un pranzo da Karim’s, insieme agli amichevoli frequentatori della Jama Masjid, l’imponente moschea situata alle porte della città vecchia. Ci muoviamo in rikshaw, un mezzo simile a un’Ape Piaggio con sedili per i passeggeri. Percorriamo il bazar delle sete, dei gioielli e delle stoffe, fino a sbucare in Chandni Chowk, una delle strade principali del centro, e raggiungiamo il bazar delle spezie. Si tratta di un itinerario spesso ignorato dai tour organizzati, anche quelli indiani, che da solo vale il viaggio in India. Nel pomeriggio ci resta un po’ di tempo libero da dedicare allo shopping o al relax in hotel, con le camere a disposizione fino all’ora di cena. In tarda serata ci dirigiamo infine all’aeroporto, per imbarcarci sul volo notturno diretto a Monaco.
16° Volo di rientro in Italia
Comfort Bronze
10 pernottamenti in hotel 3*-4*-5* (categoria del paese ospitante) e guesthouse in camere doppie con servizi privati + 4 notti in famiglia con servizi in comune all’aperto.
Portare un sacco a pelo per i pernottamenti in famiglia: saranno disponibili infatti delle coperte molto spartane, pertanto sarà indispensabile averlo.
Camera singola non disponibile per i due pernottamenti in famiglia.
1
ago
sab 1 ago 2026 - dom 16 ago 2026
Viaggio A/R
- Voli di linea A/R
- Assistenza al check-in in aeroporto a Milano Linate
Partenza da altri aeroporti su richiesta.
Le tasse aeroportuali, di circa 100 €, sono escluse dalla quota.
Gli orari del volo possono variare fino a qualche giorno prima della partenza: ti comunicheremo eventuali modifiche.
Andata sab. 01.08.26 - Volo Air Dolomiti / EN8285
Milano Linate h 09:50 - Monaco h 10:55
In coincidenza sab. 01.08.26 - Volo Lufthansa / LH 762
Monaco h 12:45 - Delhi h 23:55
Ritorno dom. 16.08.26 - Volo Lufthansa / LH 763
Delhi h 01:45 - Monaco h 06:30
In coincidenza dom. 16.08.26 - Volo Air Dolomiti / EN8284
Monaco h 08:05 - Milano Linate h 09:10
Sistemazione
- 14 pernottamenti in camera doppia
Camera a disposizione fino all’ora di cena il 15.08 - Tasse di soggiorno
Pasti
- 14 colazioni
- 13 cene, bevande escluse.
Se hai allergie o intolleranze alimentari le segnaliamo alle strutture, ma non possiamo garantire che le richieste vengano soddisfatte.
Accompagnatore
- Esperto che parla italiano in gruppo italiano
“Il viaggio in Kinnaur e Spiti fa parte dei nostri “viaggi con autore”. Al vostro fianco in questa suggestiva avventura ci sarà Emanuele Confortin, giornalista e documentarista che dal 1998 si occupa di India, Asia e “cultura di montagna”. Emanuele è laureato in Lingue e Civiltà Orientali a Ca’ Foscari Venezia; ha lavorato a lungo in Kinnaur e Spiti, trascorrendo nove mesi sul campo a svolgere ricerca e reportage, nel corso di quattro campi differenti, cui si aggiungono quasi due anni di viaggi e ricerca in India. Per questo, oltre a conoscere nel profondo la cultura locale – raccontata in un libro intitolato “Kinnaur Himalaya al confine tra ordine e caos” (2019) e in un documentario “Kinnaur Himalaya” (2021) – ha vissuto in prima persona le sfumature della tradizione kinnauri. Per lui i luoghi e le persone che incontreremo durante il viaggio sono storie, ricordi e suggestioni che meritano di essere conosciute. Ecco che il viaggio sin qui descritto offre la possibilità di vivere un’esperienza autentica e sicuramente unica”.
Emanuele è anche un accompagnatore Girolibero, da noi formato e in possesso di una lunga esperienza di viaggio, anche in contesti difficili (Iraq, Iran, Pakistan, Turchia, tra gli altri). Come tutti i nostri accompagnatori avrà il compito di coordinare il gruppo, di guidarlo lungo il tragitto e di tradurre all’occorrenza.
Materiale informativo
Prima della partenza riceverai via email:
- il link per scaricare in PDF tutte le informazioni e i dettagli della tua vacanza
- la copia dell’assicurazione inclusa
- la lista hotel
- il biglietto aereo
Assistenza
Organizziamo il tuo viaggio con cura, ma in caso di imprevisto puoi fare affidamento sul tuo accompagnatore. Prima di partire riceverai il numero di telefono da contattare in caso di emergenza durante la vacanza.
Transfer
- Transfer in minibus 22 posti da/per l’aeroporto di Delhi
- Trasferimento in minibus 22 posti da Delhi a Chandigarh e ritorno, il 2° e il 14° giorno
- Trasferimenti in auto Toyota Innova da Chandigarh per tutta la parte del Kinnaur e Spiti (2°-14° giorno)
Servizi addizionali inclusi
- Trasporto bagagli e veicolo di supporto durante i trekking, dall’8 all’11.08 (Kaza/Koumik/Demul/Kaza)
- Pedaggi
Assicurazione inclusa
Assicurazione annullamento viaggio in caso di:
- malattia (non pregressa), infortunio, decesso dell'assicurato, di un suo familiare, del contitolare dell'azienda o studio professionale
- impossibilità di raggiungere il luogo di partenza del viaggio a seguito di incidente occorso al mezzo di trasporto durante il tragitto, o per calamità naturale
- pandemia che colpisca l'assicurato, un suo familiare o compagno di viaggio
Assicurazione medico-bagaglio
- spese mediche in viaggio per infortunio o malattia, trasporto sanitario organizzato, rimpatrio sanitario organizzato (massimali spese mediche in viaggio: Italia € 1.000,00 – Europa € 10.000,00 – Mondo € 50.000,00)
- assistenza in viaggio a seguito di necessità mediche, sanitarie, legali
- assistenza in caso di furto, scippo, rapina, blocco carte di credito
- danneggiamento e mancata riconsegna dei bagagli all’aeroporto
- rimborso spese di vitto, alloggio e nuovi titoli di viaggio in caso di fermo sanitario o quarantena (es. per Covid-19)
La polizza è valida solo per i viaggiatori residenti in Italia. Per dettagli su copertura, garanzie, franchigia, massimali ed esclusioni, ti rimandiamo all’informativa completa.
Termini di cancellazione
Puoi cancellare il viaggio senza penali se si verificano circostanze straordinarie nel luogo di destinazione che ti impediscono di raggiungerla e di usufruire dei servizi del pacchetto.
In tutti gli altri casi sono previste penali di annullamento, che variano in base al viaggio e alla data di partenza. L’assicurazione annullamento inclusa nella quota (solo per cittadini residenti in Italia), ti permetterà di richiedere il rimborso delle penali nei limiti e modalità previste dalla polizza (qui i dettagli)
Nei pacchetti con biglietto aereo, treno o marittimo incluso: se il biglietto è già stato confermato o emesso, le penali vanno calcolate sull’importo della vacanza detraendo il costo del biglietto, che andrà addebitato interamente. Più info
Penali di annullamento
- fino a 35 gg. prima dell’inizio del viaggio: 25% sull’importo totale
- da 34 a 21 gg. prima dell’inizio del viaggio: 50% sull’importo totale
- da 20 a 11 gg. prima dell’inizio del viaggio: 80% sull’importo totale
- nei 10 gg. prima dell’inizio del viaggio: 100%
NB. il computo dei giorni si effettua conteggiando tutti i giorni lavorativi, escluso il giorno dell’annullamento, e incluso il giorno della partenza. Dal conteggio sono sempre esclusi il sabato e i festivi.
Da pagare sul posto
- Pasti non menzionati nella “quota comprende”
- Bevande
- Ingressi
- Mance obbligatorie (2.000 Inr/20 €)
L’accompagnatore e il gruppo possono formare una cassa comune per gestire più facilmente le spese sul posto.
Servizi addizionali esclusi
- Sistemazione in camera singola
- Assicurazione integrativa
Puoi acquistare la polizza integrativa che aumenta il massimale delle spese mediche in viaggio (Italia € 5.000,00 – Europa e Mondo € 170.000,00) e offre una più ampia copertura dei motivi di annullamento viaggio (malattie preesistenti e la revoca delle ferie di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato). È acquistabile solo in fase di prenotazione. Vedi dettagli. - La quota non include quanto non specificato
Accompagnatori
Emanuele Confortin – Giornalista, documentarista e alpinista specializzato nella narrazione delle Terre Alte, dall’Asia all’Europa.
Emanuele Confortin
Info pratiche
Volo aereo
Andata sab. 01.08.26 - Volo Air Dolomiti / EN8285
Milano Linate h 09:50 - Monaco h 10:55
In coincidenza sab. 01.08.26 - Volo Lufthansa / LH 762
Monaco h 12:45 - Delhi h 23:55
Ritorno dom. 16.08.26 - Volo Lufthansa / LH 763
Delhi h 01:45 - Monaco h 06:30
In coincidenza dom. 16.08.26 - Volo Air Dolomiti / EN8284
Monaco h 08:05 - Milano Linate h 09:10
Incontro con il gruppo
Aeroporto di Milano Linate, area check-in del volo, 2h30 prima della partenza.
Se arrivi in auto, puoi prenotare il parcheggio in aeroporto tramite ParkinGo e usufruire di tariffe dedicate.
Documenti, norme sanitarie
Documenti
- Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di visto, e due pagine bianche.
- Visto e-Tourist Visa.
- Dichiarazione di accompagno (per minori di 14 anni non accompagnati dai genitori).
Il passaporto deve essere in buono stato e deve avere una validità residua di 6 mesi dalla data di rientro dal Paese: se devi rinnovarlo o sostituirlo perché danneggiato, contatta con ampio anticipo la questura. Fanne una copia e portala sempre con te: se smarrisci gli originali ti aiuterà a gestire la richiesta dei nuovi documenti.
Coloro che intendono visitare l’India per turismo devono richiedere preventivamente il visto di ingresso “e-Tourist Visa”, che dà diritto ad una permanenza nel Paese fino a 30 giorni. L’e-Visa può essere richiesto e pagato online sul sito www.indianvisaonline.gov.in, ad un costo variabile in base alla data del viaggio:
partenza di aprile: 10 dollari americani
partenza di agosto: 26 dollari americani
L’e-Visa può essere richiesto attraverso Girolibero al costo di 55 € per la partenza di aprile e di 70 € per la partenza di agosto.
Norme sanitarie
Nessuna vaccinazione obbligatoria per l’ingresso nel Paese. Per eventuali vaccinazioni consigliate, consulta il sito CDC – Centers for Disease Control and Prevention oltre che il tuo medico.
Le condizioni igienico-sanitarie del Paese richiedono generalmente di adottare precauzioni per evitare disturbi intestinali e si raccomanda di bere solo acqua in bottiglia e non aggiungere ghiaccio nelle bevande. È consigliabile inoltre mangiare solo cibi ben cotti.
Si raccomanda di portare dall’Italia la propria “farmacia personale” comprendente sia i farmaci più comuni, sia gli eventuali farmaci specifici di cui sapete di aver bisogno: non sempre all’estero è facile reperire tutti i medicinali. Sempre utili fermenti lattici, antibiotici, aspirine, antinfiammatori, pomate per punture di insetti.
Lingua, clima, fuso orario
Lingua
In India si parla un gran numero di lingue e dialetti, molto differenti da regione a regione, tra i quali l’hindi è quella ufficiale. L’inglese rappresenta un forte strumento di coesione nazionale ed è comunemente parlato da quasi tutta la popolazione ed insegnato nelle scuole.
Clima
L’estensione del paese e la sua conformazione comportano una grande varietà climatica, influenzata dalla latitudine, dall’altitudine e dalla presenza dei monsoni. In linea generale, il clima è tropicale nelle regioni a sud, per poi passare a zone temperate e arrivare infine alle regioni del nord himalayano, dalle caratteristiche prettamente alpine. La suddivisione non è però così netta, in quanto ci sono molti microclimi che differenziano le varie regioni.
Il Rajasthan ha un clima caldo durante tutto l’anno e nel periodo estivo la temperatura può superare anche i 35°C. L’arrivo dei monsoni permette un abbassamento delle temperature pur non infastidendo il viaggiatore grazie alla durata limitata degli scrosci d’acqua: soprattutto nella zona che visiterai le precipitazioni saranno un evento sporadico. La temperatura varia molto tra il giorno e la notte. Queste le temperature medie di agosto: massima di 29-30°C e minima di 23-25°C.
Kinnaur e Spiti
Queste due regioni sono caratterizzate da climi e temperature diversi. Sarà quindi importante partire ben equipaggiati e pronti ad affrontare sia le temperature più calde che quelle più rigide. La valle dello Spiti, in particolare, è accessibile solo tra Luglio e Settembre, quando la neve si scioglie e i passi montani sono aperti e percorribili; può accadere, tuttavia, che anche in estate i passi più alti siano bloccati in via provvisoria a causa di pioggia o neve. In generale, le temperature estive diurne sono piuttosto miti in entrambe le zone, con una forte escursione termica durante la notte, quando il termometro scende anche sotto lo zero. Da non sottovalutare, infine, gli effetti del vento e del sole che a queste altitudini richiedono ottime protezioni. Queste le temperature medie di agosto: massima 26°C e minima di -2°C.
Il Ladakh ha un clima arido con scarse precipitazioni. Il periodo migliore per visitarlo va da maggio ad ottobre, quando le temperature sono più elevate e gli alti passi sono aperti e transitabili. A Leh le temperature massime nei mesi di luglio ed agosto raggiungono i 25° C e le minime gli 11°C. A settembre si ha una leggera flessione, pur continuando ad avere temperature piacevoli. Con l’aumento dell’altitudine le condizioni cambiano e l’escursione termica diventa più accentuata.
Fuso orario
+ 4h30 rispetto all’Italia, + 3h30 quando in Italia vige l’ora legale.
L’india non adotta il sistema di ora legale.
Coordinate universali:
Ora solare: UTC +5h30 tutto l’anno.
Internet, telefono, elettricità
Internet e telefono
Per chiamare l’India il prefisso internazionale è 0091.
In tutte le città indiane esistono telefoni pubblici (chiamati STD, ISD e PCO) con operatore, conta scatti e pagamento in contanti. Un minuto di conversazione dall’India all’Italia costa circa 40 rupie (meno di 1 euro). Telefonare dagli alberghi può costare invece fino a 4 o 5 volte di più.
Cellulari: su tutto il territorio nazionale i cellulari funzionano regolarmente e in molti hotel è presente il wi-fi. Si può quindi utilizzare il servizio di Whatsapp per l’invio di messaggi e per le chiamate.
Telefoni satellitari: si segnala il divieto di introduzione e utilizzo di queste apparecchiature nel paese.
Numeri utili
- Polizia: 100
- Vigili del fuoco: 101
- Emergenze: 112
- Ambulanza: 102
- Ambasciata d’Italia a NEW DELHI, 50-E Chandra Gupta Marg, New Delhi – Chanakyapuri, New Delhi 110021. Tel. 0091-11-26114355. – Cellulare emergenze: +919810158737
Elettricità
Il voltaggio è a 230 volt e 50 Hz.
Prese di corrente di tipo C (standard europeo a 2 fori), D (britannico di vecchio tipo a 3 poli) ed M (altra versione britannica sempre a 3 poli).
Necessario un adattatore universale per gli apparecchi elettronici.
Moneta, mance, costo della vita
Moneta
Rupia indiana (INR).
Vengono normalmente accettati il dollaro americano e l’euro, ma è consigliabile avere anche una piccola quantità di rupie. Dollari ed euro si possono cambiare presso gli alberghi, le banche o gli uffici di exchange. Nelle città principali è anche possibile prelevare dagli sportelli automatici.
Le carte di credito sono accettate nei negozi autorizzati, negli alberghi e nei centri di maggior interesse turistico.
Mance
Dare la mancia in India è una consuetudine radicata e necessaria per un buon svolgimento del viaggio. Guide, autisti e accompagnatori si aspetteranno una mancia come segno di apprezzamento per il buon servizio svolto: è quindi indispensabile tenere in considerazione questo aspetto e ad inizio viaggio potrà essere costituita una cassa comune per la gestione del tutto.
Cosa portare
Abbigliamento
- caldo, comodo e pratico
- capi più pesanti per la sera e la notte (escursione termica) e più leggeri per il giorno
- giacca a vento invernale
- giacca a vento leggera o k-way
- antipioggia (giacca, pantaloni, copriscarpe)
- scarponcini da trekking per le camminate ed escursioni
- scarpe per il tempo libero
- calzini
- occhiali da sole, utili anche contro gli insetti
- foulard o fascia antivento per il collo
- bandana o cappello
Farmaci & co.
- medicinali generici (analgesici, antinfiammatori, antipiretici, antistaminici)
- medicine personali specifiche
- sali minerali e integratori
- repellente insetti
- crema solare protettiva e burrocacao
- shampoo e bagnoschiuma
- ciabatte da doccia
Accessori
- sacco a pelo
- asciugamani
- salviettine umidificate per la toilette quando non ci saranno alternative
- pila frontale
- borraccia
- macchina fotografica
- caricabatterie telefono
- adattatore corrente
- tappi per le orecchie
-
Bastoncini da trekking (utili ma non indispensabili. Nel caso decidiate di portarli, ricordatevi che dovrete inserirli nel bagaglio in stiva, altrimenti non passano i controlli)
Bagagli in aereo
Bagaglio da stiva
Una valigia del peso massimo di 23 kg; dimensioni totali max 158 cm (larghezza + altezza + profondità). Indica sul bagaglio il tuo nome e indirizzo, con recapito telefonico sia di casa che della destinazione del viaggio. Non inserire nel bagaglio da stiva, powerbank, batterie di ricambio o batterie sciolte!
Bagaglio a mano
Una borsa o zaino del peso massimo di 8 kg; dimensioni totali max di 55 x 40 x 23 cm (altezza x larghezza x profondità)
Va sistemato sotto il sedile o negli alloggiamenti sopra la poltrona del passeggero.
Puoi portare un secondo piccolo articolo personale come uno zainetto, una borsa della macchina fotografica o simili; dimensioni max 40 x 30 x 15 cm (altezza x larghezza x profondità)
Porta nel bagaglio a mano:
- documenti personali e di viaggio (biglietto aereo, vouchers, ecc.)
- fotocopia dei documenti di identità
- contanti, bancomat e carte di credito, carte telefoniche e qualunque altra cosa di valore
- numeri telefonici per bloccare le carte di credito dall’estero
- chiavi dei lucchetti con cui hai chiuso la valigia
- chiavi di casa, della macchina, ecc.
- indirizzi, mappe e contatti utili (albergo, accompagnatore, ecc)
- macchina fotografica o altri accessori fragili
- cellulare e caricabatterie
Non inserire nel bagaglio a mano: pinzette, lamette, forbici, coltellini e ogni oggetto appuntito o potenzialmente pericoloso. Non passano il controllo di sicurezza!
Attenzione ai liquidi!
Nel bagaglio a mano i liquidi e le creme dovranno essere contenuti in recipienti di max 100 ml o equivalenti e dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica (max 1 a passeggero) trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 l.
Il sacchetto dovrà essere presentato separato al controllo di sicurezza.
Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, senza limitazione di volume, le medicine e i liquidi prescritti a fini dietetici: dovrai in questo caso portare con te la prescrizione medica.
Non ci sono limitazioni per il trasporto di liquidi nel bagaglio da stiva.
Turista consapevole
Per viaggiare nel rispetto dell’ambiente, dei luoghi e delle persone che ci accolgono:
- informati sugli usi e i costumi del Paese che stai visitando
- fai attenzione ai gesti, che possono assumere significati diversi o offensivi
- non sostenere in alcun modo il turismo sessuale o altre forme di sfruttamento, violenza o abuso, in particolare nei confronti di bambini e adolescenti
- se identifichi comportamenti sospetti, segnalali alle autorità competenti
- chiedi sempre prima di fotografare le persone
- nei luoghi di culto indossa un abbigliamento adeguato
- non lasciare traccia del tuo passaggio, non abbandonare rifiuti
- non raccogliere “souvenir” da ambienti naturali protetti e siti archeologici
- cerca sempre di seguire i sentieri, non disturbare gli animali e non danneggiare le piante
- non sprecare acqua ed energia, risorse preziose per tutto il pianeta
- rispetta le regole stabilite dai proprietari delle strutture ricettive
Leggere prima di prenotare
Tasse aeroportuali e adeguamenti carburante/valutari
- Le tasse aeroportuali non sono incluse nella quota base e possono subire variazioni fino a 20 giorni dalla partenza.
- Fino a 20 giorni dalla partenza possono essere applicate variazioni al prezzo del pacchetto turistico per: adeguamento carburante nei costi di trasporto; variazione dei tassi di cambio applicati al pacchetto (non superiore all’8% dell’ammontare originario). Vedi dettagli al par. 7 “prezzo” delle condizioni di vendita.
- In questo viaggio tutti i prezzi sono espressi in Euro e calcolati sulla base dei cambi e delle tariffe in vigore al mese di Dicembre 2025.
Numero minimo partecipanti
- Questo viaggio prevede un numero minimo di partecipanti. Se non sarà raggiunto entro 21 giorni dalla partenza, potrai cambiare viaggio o chiederci l’intero rimborso.
Camere in condivisione
- Se hai scelto la camera in condivisione e l’abbinamento non sarà possibile, ti chiederemo di integrare il 50% del supplemento camera singola.
Sistemazioni
- In rari casi, per motivi organizzativi, l’hotel potrebbe sistemare i partecipanti in altra struttura collegata, a parità di trattamento.
- Alcune strutture alberghiere possono richiedere al check in una carta di credito a garanzia per eventuali consumi o servizi extra (minibar, ingressi spa,…). La carta viene sbloccata al momento del check out.
Variazioni al programma
- L’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza per motivi organizzativi, condizioni climatiche o per disposizioni delle autorità locali.
- In caso di chiusure non prevedibili al momento della pubblicazione del programma, sostituiremo la visita prevista con altri luoghi di interesse.
Condizioni di salute
- Per affrontare il viaggio dovrai essere in uno stato di forma psicofisica adatto all’itinerario o alla singola tappa. In caso contrario, l’accompagnatore potrà escluderti dalle escursioni più impegnative per tutelare la tua incolumità e non causare rallentamenti al gruppo.
Diete speciali
- Indica al momento della prenotazione eventuali allergie, intolleranze o abitudini alimentari (es. dieta vegetariana, vegana…). Segnaleremo alle strutture e alla compagnia aerea la tua richiesta, ma non potremo garantire che la quantità e la varietà dei piatti saranno adeguate. Per sicurezza porta con te una piccola scorta di alimenti particolari (es. senza glutine).
Documenti di viaggio
- Controlla sempre scrupolosamente il documento con cui viaggi: data di scadenza, validità all’espatrio, integrità.
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